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1
أَرَءَيْتَ ٱلَّذِى يُكَذِّبُ بِٱلدِّينِ
ʹA-raʹaytal laẓee yukaẓẓibu bid-Deen?
Non vedi colui che taccia di menzogna il Giudizio?
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2
فَذَٰلِكَ ٱلَّذِى يَدُعُّ ٱلْيَتِيمَ
Faẓaalikal laẓee yaduʻʻul yateem,
È quello stesso che scaccia l’orfano,
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3
وَلَا يَحُضُّ عَلَىٰ طَعَامِ ٱلْمِسْكِينِ
Wa-laa yaḥuḍḍu ʻalaa ṭaʻaamil miskeen.
e non esorta a sfamare il povero.
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4
فَوَيْلٌ لِّلْمُصَلِّينَ
Fawaylul lil-muṣalleen,
Guai a quelli che fanno l’orazione
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5
ٱلَّذِينَ هُمْ عَن صَلَاتِهِمْ سَاهُونَ
ʹAllaẓeena hum ʻañ ṣalaatihim saahoon,
e sono incuranti delle loro orazioni,
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6
ٱلَّذِينَ هُمْ يُرَآءُونَ
ʹAllaẓeena hum yuraaaʹoona,
che sono pieni di ostentazione
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7
وَيَمْنَعُونَ ٱلْمَاعُونَ
Wa-yamnaʻoonal MAAʻOON.
e rifiutano di dare ciò che è utile . «l’orazione»: la pratica di eseguirla comunitariamente, nelle moschee e nei luoghi di lavoro, è segno di devozione e gode di alta considerazione tra i musulmani. E certamente possibile che alcuni la eseguano solo per ottenere vantaggi materiali o sociali dalla loro millantata pietà. Forse non ingannano neppure i veri devoti, quanto poi ad ingannare Allah… Nel senso che non sono disponibili neppure alla minima cortesia consistente nel prestare un utensile comune come un secchio, un martello ecc. (è questo il senso di «mâ‘ûn» che abbiamo tradotto «cioè che è utile».