Surah Ash-Sharh
Surah Ash-Sharh (The Relief) is Surah 94 of the Holy Quran, a Meccan Surah with 8 verses, available here in Italian.
Verse 94:1
اَلَمْ نَشْرَحْ لَكَ صَدْرَكَ ۟ۙ
ʹAlam nashraḥ laka ṣadrak?
Non ti abbiamo forse aperto il petto [alla fede]
Verse 94:2
وَوَضَعْنَا عَنْكَ وِزْرَكَ ۟ۙ
Wa-waḍaʻnaa ʻañka wizrak,
Pre-Eg. n.Di versetti. Il nome della sura deriva dal vers. In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso. E non ti abbiamo sbarazzato del fardello
Verse 94:3
الَّذِیْۤ اَنْقَضَ ظَهْرَكَ ۟ۙ
ʹAllaẓeee ʹañq̣aḍa z̤̣ahrak?―
che gravava sulle tue spalle?
Verse 94:4
وَرَفَعْنَا لَكَ ذِكْرَكَ ۟ؕ
Wa-rafaʻnaa laka ẓikrak?
[Non abbiamo] innalzato la tua fama ?
Verse 94:5
فَاِنَّ مَعَ الْعُسْرِ یُسْرًا ۟ۙ
Faʹinna maʻal ʻusri yusraa:
In verità per ogni difficoltà c’è una facilità .
Verse 94:6
اِنَّ مَعَ الْعُسْرِ یُسْرًا ۟ؕ
ʹInna maʻal ʻusri yusraa.
Sì, per ogni difficoltà c’è una facilità .
Verse 94:7
فَاِذَا فَرَغْتَ فَانْصَبْ ۟ۙ
Faʹiẓaa farag̣ta fañṣab,
Appena ne hai il tempo , mettiti dunque ritto ,
Verse 94:8
وَاِلٰی رَبِّكَ فَارْغَبْ ۟۠
Wa-ʹilaa Rabbika far-g̣ab.
e aspira al tuo Signore. Una tradizione attribuita all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) riferisce il racconto del fatto prodigioso che accadde a Muhammad quando ancora bambino viveva presso i Bani Sa‘d nel deserto. Disse il Profeta: «Vennero due uomini vestiti di bianco, avevano una bacinella d’oro colma di neve. Si chinarono su di me, aprirono il mio petto e ne estrassero il cuore. Da esso trassero un grumo nero che gettarono via, quindi lavarono il cuore e il petto con neve». Secondo il Tabarì (xxx, 234-significa: «Non ti abbiamo liberato dall’idolatria e cancellato ogni tuo peccato?». Siamo certi che nessun uomo al mondo sia tenuto in tanto alta considerazione quanto Muhammad ibn Abdallah ibn Hâshîm, il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Oltre un miliardo e duecento milioni di musulmani citano il suo nome con reverenza e amore sincero. Le conseguenze della sua missione spirituale, etica, giuridica e politica sono totalmente vive e operanti dopo quattordici secoli dalla sua scomparsa da questo mondo e perdureranno (insh-Allah) fino all’Ultimo Giorno di questa vita terrena e in perpetuo nell’Altra. Questa è la vita in questo mondo, un’alternanza di gioie e dolori, di difficoltà e di vie d’uscita ai problemi. Secondo molti commentatori questo versetto, praticamente uguale al precedente, ne differisce nel significato: esso infatti significherebbe che «in ogni male c’è del bene» e che «dopo un rovescio della sorte, può arridere il successo». «Appena ne hai il tempo»: potrebbe essere l’invito a eseguire l’orazione nel suo tempo di elezione. In quello cioè migliore per compierla (vedi Appendice 2). «mettiti dunque ritto»: per pregare.