Surah FussilatBegins here at 41:47
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41:47
۞ إِلَيْهِ يُرَدُّ عِلْمُ ٱلسَّاعَةِ ۚ وَمَا تَخْرُجُ مِن ثَمَرَٰتٍ مِّنْ أَكْمَامِهَا وَمَا تَحْمِلُ مِنْ أُنثَىٰ وَلَا تَضَعُ إِلَّا بِعِلْمِهِۦ ۚ وَيَوْمَ يُنَادِيهِمْ أَيْنَ شُرَكَآءِى قَالُوٓا۟ ءَاذَنَّـٰكَ مَا مِنَّا مِن شَهِيدٍ
ʹIlayhi yuraddu ʻilmus Saaʻah: wa-maa takhruju miñ s̤amaraatim min ʹakmaamihaa wa-maa taḥmilu min ʹuñs̤aa wa-laa taḍaʻu ʹillaa biʻilmih. Wa-Yawma yunaadeehim ʹayna shurakaaaʹee q̣aalooo ʹaaẓannaaka maa- minnaa miñ shaheed!
[Appartiene] a Lui la scienza dell’Ora e non c’è frutto che esca dal suo involucro o femmina gestante o partoriente di cui non abbia conoscenza. Nel Giorno in cui li convocherà [dirà]: «Dove sono coloro che Mi associavate?»; risponderanno: «Ti informiamo che tra noi non c’è nessuno che lo testimoni» .
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41:48
وَضَلَّ عَنْهُم مَّا كَانُوا۟ يَدْعُونَ مِن قَبْلُ ۖ وَظَنُّوا۟ مَا لَهُم مِّن مَّحِيصٍ
Wa-ḍalla ʻanhum maa kaanoo yadʻoona miñ q̣ablu waz̤̣annoo maa- lahum mim maḥeeṣ.
E coloro che invocavano si saranno allontanati da loro ed essi si renderanno conto di non aver nessuna via di scampo.
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41:49
لَّا يَسْـَٔمُ ٱلْإِنسَـٰنُ مِن دُعَآءِ ٱلْخَيْرِ وَإِن مَّسَّهُ ٱلشَّرُّ فَيَـُٔوسٌ قَنُوطٌ
Laa- yasʹamul ʹiñsaanu miñ duʻaaaʹil khayri wa-ʹim massa hushsharru fayaʹoosuñ q̣anooṭ.
L’uomo non si stanca mai di invocare il bene. Quando poi lo coglie la sventura, si dispera, affranto.
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41:50
وَلَئِنْ أَذَقْنَـٰهُ رَحْمَةً مِّنَّا مِنۢ بَعْدِ ضَرَّآءَ مَسَّتْهُ لَيَقُولَنَّ هَـٰذَا لِى وَمَآ أَظُنُّ ٱلسَّاعَةَ قَآئِمَةً وَلَئِن رُّجِعْتُ إِلَىٰ رَبِّىٓ إِنَّ لِى عِندَهُۥ لَلْحُسْنَىٰ ۚ فَلَنُنَبِّئَنَّ ٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ بِمَا عَمِلُوا۟ وَلَنُذِيقَنَّهُم مِّنْ عَذَابٍ غَلِيظٍ
Wa-laʹin ʹaẓaq̣naahu Raḥmatam minnaa mim baʻdi ḍar-raaaʹa massathu layaq̣oolanna haaẓaa lee wa-maaa ʹaz̤̣unnus Saaʻata q̣aaaʹimatañw walaʹir rujiʻtu ʹilaa Rabbeee ʹinna lee ʻiñdahoo lalḥusnaa! Falanunabbiʹannal laẓeena kafaroo bimaa ʻamiloo, wa-lanuẓeeq̣an-nahum min ʻAẓaabin g̣aleez̤̣.
Se gli facciamo gustare una misericordia da parte nostra dopo che lo ha toccato l’avversità, certamente dice: «Questo mi era dovuto; non credo che sorgerà l’Ora e se mai fossi ricondotto al mio Signore, avrò presso di Lui la migliore delle ricompense». Allora informeremo i miscredenti di quello che avranno commesso e faremo gustare loro un penoso tormento.
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41:51
وَإِذَآ أَنْعَمْنَا عَلَى ٱلْإِنسَـٰنِ أَعْرَضَ وَنَـَٔا بِجَانِبِهِۦ وَإِذَا مَسَّهُ ٱلشَّرُّ فَذُو دُعَآءٍ عَرِيضٍ
Wa-ʹiẓaaa ʹanʻamnaa ʻalal ʹiñsaani ʹaʻraḍa wa-naʹaa bijaanibih; wa-ʹiẓaa massahush sharru faẓoo duʻaaaʹin ʻareeḍ!
Quando colmiamo di favore l’uomo, egli si sottrae e si allontana. Quando invece lo colpisce una sventura, allora invoca a lungo.
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41:52
قُلْ أَرَءَيْتُمْ إِن كَانَ مِنْ عِندِ ٱللَّهِ ثُمَّ كَفَرْتُم بِهِۦ مَنْ أَضَلُّ مِمَّنْ هُوَ فِى شِقَاقٍۭ بَعِيدٍ
Q̣ul ʹaraʹaytum ʹiñ kaana min ʻiñdil laahi s̤umma kafartum̃ bihee man ʹaḍallu mimman huwa fee shiq̣aaq̣im baʻeed?
Di’: «Non vedete? Se [questo Corano] viene da Allah e voi lo rinnegate, chi sarà più traviato di chi si allontana nello scisma?
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41:53
سَنُرِيهِمْ ءَايَـٰتِنَا فِى ٱلْـَٔافَاقِ وَفِىٓ أَنفُسِهِمْ حَتَّىٰ يَتَبَيَّنَ لَهُمْ أَنَّهُ ٱلْحَقُّ ۗ أَوَلَمْ يَكْفِ بِرَبِّكَ أَنَّهُۥ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍ شَهِيدٌ
Sanureehim ʹAayaatinaa fil ʹaafaaq̣i wa-feee ʹañfusihim ḥattaa yatabayyana lahum ʹannahul Ḥaq̣q̣. ʹA-walam yakfi bi-Rabbika ʹannahoo ʻalaa kulli shayʹiñ shaheed?
Mostreremo loro i Nostri segni nell’universo e nelle loro stesse persone, finché non sia loro chiaro che questa è la Verità». Non ti basta che il tuo Signore sia testimone di ogni cosa?
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41:54
أَلَآ إِنَّهُمْ فِى مِرْيَةٍ مِّن لِّقَآءِ رَبِّهِمْ ۗ أَلَآ إِنَّهُۥ بِكُلِّ شَىْءٍ مُّحِيطٌۢ
ʹAlaaa ʹinnahum fee miryatim mil Liq̣aaaʹi Rabbihim? ʹAlaaa ʹinnahoo bikulli shayʹim Muḥeeṭ.
Non è forse vero che dubitano dell’incontro con il loro Signore, mentre in verità Egli abbraccia ogni cosa [nella Sua Scienza]? «Hâ, Mîm»: vedi Appendice «Rivelazione»: «tanzil», lett. discesa. «Corano»: ricordiamo che in arabo «al-qur’àn» vuol dire «recitazione, lettura». «per uomini che conoscono»: certamente il Corano non si rivolge solo ai sapienti che ricercano la verità seppur sia vero che essi hanno maggior possibilità di recepirne i significati. Ci sembra che l’espressione del versetto si riferisca ad una comprensione di tipo spirituale. «c’è un peso nelle nostre orecchie»: abbiamo conservato la traduzione letterale di un’espressione che indica la sordità. L’elemosina obbligatoria, vedi Appendice La creazione dell’universo è l’argomento di questo e dei quattro versetti successivi. Procedendo ad un’addizione si giunge alla conclusione che la creazione è durata otto giorni e questo in contrasto con altri passi del Corano in cui si parla di sei giorni (vedi VII, x, xI, ecc.). Innanzi tutto va detto che nulla osta al fatto che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) abbia creato la terra e i sette cieli negli stessi due giorni, o che nei quattro giorni del vers. ci siano compresi i due del vers. In secondo luogo i giorni non devono essere intesi come i «nostri» giorni di ore ma piuttosto periodi cosmici ed ere geologiche che non debbono avere necessariamente la stessa ampiezza c che. comunque, possono avere parti comuni anche molto importanti. In ultimo non si deve dimenticare che non abbiamo certo il calendario per contare e l’orologio per misurare i «Giorni» di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). «Ha infisso [sulla terra] le montagne»: vedi XVI, e la nota. «ha distribuito gli alimenti»: ha fatto sì che sulla terra vi fosse tutto quanto necessario alla sopravvivenza. «Iquesta è la risposta] a coloro che interrogano»; la fine del versetto sembra alludere, in maniera peraltro piuttosto secca, a quei politeisti istigati dai rabbini che pretendevano di mettere continuamente alla prova l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ponendogli domande sulla storia dei profeti e sulla creazione… «al cielo che era fumo»; c’è una grande analogia tra questa espressione e quella di «nebulosa inziale» da cui la fisica contemporanea fa derivare l’universo quale oggi lo conosciamo. «di luminarie e di una protezione»: l’esegesi classica ricollega questa espressione ai verss. 16-della sura xv e XXXII, (vedi anche la nota) in cui si parla delle stelle cadenti come di bolidi fiammeggianti con i quali gli angeli lapidano i dèmoni. Alla luce delle scoperte della scienza contemporanea, per protezione si potrebbe intendere la fascia di ozono che serve da filtro ai raggi ultravioletti del sole. «folgore»; nel senso generale del castigo divino. «il loro futuro e il loro passato»: lett. «quello che era davanti a loro e quello che era dietro di loro». Abbiamo tradotto così in base all’interpretazione di Tabarì (XXIV, 111). «discorrete futilmente…»: «quando esso viene recitato, sì da coprire le sue parole con le vostre». Miope, ridicola e al contempo irritante, la pretesa dei miscredenti: come se bastasse alzare la voce per avere il sopravvento sulla Parola di Allah (gloria a Lui l’Altissimo), per oscurare il Suo Messaggio, per vanificare la Sua Volontà. Non è l’invito a porgere l’altra guancia, ma addirittura a fare il bene a chi si comporta male. La potenza grandiosa del bene trasforma gli uomini e i loro rapporti. Le condizioni alle quali ci si può aspettare questa metamorfosi e la realtà di coloro che possono aspettarsela sono precisate nel versetto seguente. «un dono immenso»: la forza d’animo di fronte all’ira, la magnanimità di fronte all’offesa, il perdono di fronte al torto subito. La purezza del culto e la certezza di non avere altro oggetto dell’adorazione che Allah Stesso (gloria a Lui l’Altissimo) discendono dalla fede in Lui e nella certezza che Lui è il Creatore della meravigliosa realtà cosmica che ci circonda. Se i miscredenti, con protervia, rifiutano di prosternarsi, sappiano che gli angeli… «affranta»: arida, disseccata. «un Libro venerato»: «kitâb ‘Azìz», il Corano. «‘Azìz» si potrebbe tradurre anche con «prezioso, eccellente, eccelso, inattaccabile». II versetto si riferisce alle dispute dottrinali tra gli ebrei e tra loro e i musulmani e afferma che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non interverrà direttamente per dirimere queste dispute in quanto ha già deciso diversamente. «non c’è nessuno che lo testimoni»: non c’è nessuno di noi che continui a credere che Tu abbia qualcuno associato alla Tua divinità.
Surah Ash-ShuraaBegins here at 42:1
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42:1
حمٓ
Ḥaa-Meeem;
Hâ’,Mîm
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42:2
عٓسٓقٓ
ʻAyyyn-Seeen-Q̣aaaf.
Aìn, Sin, Qàf .
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42:3
كَذَٰلِكَ يُوحِىٓ إِلَيْكَ وَإِلَى ٱلَّذِينَ مِن قَبْلِكَ ٱللَّهُ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُ
Kaẓaalika yooḥeee ʹilayka wa-ʹilal laẓeena miñ q̣ablikal laahul ʻAzeezul Ḥakeem.
Ciò in quanto Allah, l’Eccelso, il Saggio rivela a te e a coloro che ti precedettero .
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42:4
لَهُۥ مَا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۖ وَهُوَ ٱلْعَلِىُّ ٱلْعَظِيمُ
Lahoo maa- fis samaawaati wa-maa fil ʹarḍ: wa-Huwal ʻAliyyul ʻAz̤̣eem.
[Appartiene] a Lui tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Egli è l’Altissimo, il Sublime.
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42:5
تَكَادُ ٱلسَّمَـٰوَٰتُ يَتَفَطَّرْنَ مِن فَوْقِهِنَّ ۚ وَٱلْمَلَـٰٓئِكَةُ يُسَبِّحُونَ بِحَمْدِ رَبِّهِمْ وَيَسْتَغْفِرُونَ لِمَن فِى ٱلْأَرْضِ ۗ أَلَآ إِنَّ ٱللَّهَ هُوَ ٱلْغَفُورُ ٱلرَّحِيمُ
Takaadus samaawaatu yatafaṭṭarna miñ fawq̣ihinna walmalaaaʹikatu yusabbiḥoona bi-Ḥamdi Rabbihim wa-yastag̣firoona limañ fil ʹarḍ: ʹalaaa ʹinnal laaha Huwal G̣afoorur Raḥeem.
Quasi sprofondano i cieli , gli uni sugli altri, quando gli angeli glorificano il loro Signore, Lo lodano e implorano perdono per coloro che sono sulla terra. In verità Allah è il Perdonatore, il Misericordioso.
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42:6
وَٱلَّذِينَ ٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِهِۦٓ أَوْلِيَآءَ ٱللَّهُ حَفِيظٌ عَلَيْهِمْ وَمَآ أَنتَ عَلَيْهِم بِوَكِيلٍ
Wallaẓeenat takhaẓoo miñ dooniheee ʹawliyaaaʹal laahu ḥafeez̤̣un ʻalayhim wa-maaa ʹañta ʻalayhim̃ biwakeel.
Allah osserva coloro che si sono presi patroni all’infuori di Lui. Tu non sei responsabile di loro.
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42:7
وَكَذَٰلِكَ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ قُرْءَانًا عَرَبِيًّا لِّتُنذِرَ أُمَّ ٱلْقُرَىٰ وَمَنْ حَوْلَهَا وَتُنذِرَ يَوْمَ ٱلْجَمْعِ لَا رَيْبَ فِيهِ ۚ فَرِيقٌ فِى ٱلْجَنَّةِ وَفَرِيقٌ فِى ٱلسَّعِيرِ
Wa-kaẓaalika ʹawḥaynaaa ʹilayka Q̣ur-ʹaanan ʻArabiyyal lituñẓira ʹUmmal Q̣uraa wa-man ḥawlahaa wa-tuñẓira Yawmal Jamʻi laa- rayba feeh: fareeq̣uñ fil Jannati wa-fareeq̣uñ fis Saʻeer.
In tal modo Ti abbiamo rivelato un Corano arabo, affinché tu ammonisca la Madre delle città e coloro che [le abitano] attorno, e affinché tu avverta del Giorno della Riunione , sul quale non c’è dubbio alcuno: una parte [di loro] sarà nel Giardino, un’altra parte nella Fiamma .
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42:8
وَلَوْ شَآءَ ٱللَّهُ لَجَعَلَهُمْ أُمَّةً وَٰحِدَةً وَلَـٰكِن يُدْخِلُ مَن يَشَآءُ فِى رَحْمَتِهِۦ ۚ وَٱلظَّـٰلِمُونَ مَا لَهُم مِّن وَلِىٍّ وَلَا نَصِيرٍ
Wa-law shaaaʹal laahu lajaʻalahum ʹUmmatañw Waaḥidatañw walaakiñy yudkhilu mañy yashaaaʹu fee Raḥmatih; waz̤̣z̤̣aalimoona maa- lahum miñw waliyyiñw walaa naṣeer.
Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto [degli uomini] un’unica comunità. Ma Egli lascia entrare chi vuole nella Sua misericordia . Gli ingiusti non avranno né patrono né alleato.
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42:9
أَمِ ٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِهِۦٓ أَوْلِيَآءَ ۖ فَٱللَّهُ هُوَ ٱلْوَلِىُّ وَهُوَ يُحْىِ ٱلْمَوْتَىٰ وَهُوَ عَلَىٰ كُلِّ شَىْءٍ قَدِيرٌ
ʹAmit takhaẓoo miñ dooniheee ʹawliyaaaʹ? Fallaahu Huwal Waliyyu wa-Huwa yuḥyil mawtaa, wa-Huwa ʻalaa kulli shayʹiñ Q̣adeer.
Prenderanno forse patroni all’infuori di Lui? Allah, Egli è il solo patrono. Colui Che ridà la vita ai morti, Egli è l’Onnipotente.
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42:10
وَمَا ٱخْتَلَفْتُمْ فِيهِ مِن شَىْءٍ فَحُكْمُهُۥٓ إِلَى ٱللَّهِ ۚ ذَٰلِكُمُ ٱللَّهُ رَبِّى عَلَيْهِ تَوَكَّلْتُ وَإِلَيْهِ أُنِيبُ
Wa-makh talaftum feehi miñ shayʹiñ faḥukmuhooo ʹilal laah: ẓaalikumul laahu Rabbee ʻalayhi tawakkaltu wa-ʹilayhi ʹuneeb.
Su tutte le vostre controversie, il giudizio [appartiene] ad Allah . Questi è Allah, il mio Signore: a Lui mi affido e a Lui mi volgo pentito.
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42:11
فَاطِرُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ جَعَلَ لَكُم مِّنْ أَنفُسِكُمْ أَزْوَٰجًا وَمِنَ ٱلْأَنْعَـٰمِ أَزْوَٰجًا ۖ يَذْرَؤُكُمْ فِيهِ ۚ لَيْسَ كَمِثْلِهِۦ شَىْءٌ ۖ وَهُوَ ٱلسَّمِيعُ ٱلْبَصِيرُ
Faaṭirus samaawaati wal-ʹarḍ! Jaʻala lakum min ʹañfusikum ʹazwaajañw Waminal ʹanʻaami ʹazwaajaa: yaẓraʹukum feeh: Laysa kamis̤lihee shayʹ; wa-Huwas sameeʻul Baṣeer.
È il Creatore dei cieli e della terra. Da voi stessi ha tratto le vostre spose, e [vi ha dato] il bestiame a coppie. Così vi moltiplica. Niente è simile a Lui . Egli è l’Audiente, Colui Che tutto osserva.
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42:12
لَهُۥ مَقَالِيدُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۖ يَبْسُطُ ٱلرِّزْقَ لِمَن يَشَآءُ وَيَقْدِرُ ۚ إِنَّهُۥ بِكُلِّ شَىْءٍ عَلِيمٌ
Lahoo maq̣aaleedus samaawaati wal-ʹarḍ; Yabsuṭur Rizq̣a limañy yashaaaʹu wa-yaq̣dir: ʹinnahoo bikulli shayʹin ʻAleem.
[Appartengono] a Lui le chiavi dei cieli e della terra. Elargisce generosamente a chi vuole e a chi vuole lesina. In verità Egli è onnisciente.
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42:13
۞ شَرَعَ لَكُم مِّنَ ٱلدِّينِ مَا وَصَّىٰ بِهِۦ نُوحًا وَٱلَّذِىٓ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ وَمَا وَصَّيْنَا بِهِۦٓ إِبْرَٰهِيمَ وَمُوسَىٰ وَعِيسَىٰٓ ۖ أَنْ أَقِيمُوا۟ ٱلدِّينَ وَلَا تَتَفَرَّقُوا۟ فِيهِ ۚ كَبُرَ عَلَى ٱلْمُشْرِكِينَ مَا تَدْعُوهُمْ إِلَيْهِ ۚ ٱللَّهُ يَجْتَبِىٓ إِلَيْهِ مَن يَشَآءُ وَيَهْدِىٓ إِلَيْهِ مَن يُنِيبُ
Sharaʻa lakum minad Deeni maa- waṣṣaa bihee Nooḥañw wallaẓeee ʹawḥaynaaa ʹilayka wa-maa waṣṣaynaa biheee ʹIbraaheema wa-Moosaa wa-ʻEesaaa ʹan ʹaq̣eemud Deena wa-laa tatafarraq̣oo feeh: kabura ʻalal mushrikeena maa- tadʻoohum ʹilayh. ʹAllaahu yajtabeee ʹilayhi mañy yashaaaʹu wa-yahdeee ʹilayhi mañy yuneeb.
[Egli] ha stabilito per voi, nella religione, la stessa via che aveva raccomandato a Noè, quella che riveliamo a te, [o Muhammad,] e che imponemmo ad Abramo, a Mosè e a Gesù: «Assolvete al culto e non fatene motivo di divisione». Ciò a cui li inviti è invero gravoso per gli associatori: Allah sceglie e avvicina a Sé chi vuole e a Sé guida chi Gli Si rivolge [pentito],
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42:14
وَمَا تَفَرَّقُوٓا۟ إِلَّا مِنۢ بَعْدِ مَا جَآءَهُمُ ٱلْعِلْمُ بَغْيًۢا بَيْنَهُمْ ۚ وَلَوْلَا كَلِمَةٌ سَبَقَتْ مِن رَّبِّكَ إِلَىٰٓ أَجَلٍ مُّسَمًّى لَّقُضِىَ بَيْنَهُمْ ۚ وَإِنَّ ٱلَّذِينَ أُورِثُوا۟ ٱلْكِتَـٰبَ مِنۢ بَعْدِهِمْ لَفِى شَكٍّ مِّنْهُ مُرِيبٍ
Wa-maa tafarraq̣ooo ʹillaa mim baʻdi maa- jaaaʹahumul ʻilmu bag̣yam baynahum. Wa-lawlaa Kalimatuñ sabaq̣at mir Rabbika ʹilaaa ʹajalim musammal liq̣uḍiya baynahum: wa-ʹinnal laẓeena ʹooris̤ul Kitaaba mim baʻdihim lafee shakkim minhu mureeb.
Non si divisero , opponendosi gli uni agli altri, se non dopo che giunse loro la conoscenza [della Verità]. Se non fosse per una precedente Parola del tuo Signore , già sarebbe stato deciso tra loro. In verità coloro che ricevettero la Scrittura dopo di loro, sono immersi nel dubbio in proposito .
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42:15
فَلِذَٰلِكَ فَٱدْعُ ۖ وَٱسْتَقِمْ كَمَآ أُمِرْتَ ۖ وَلَا تَتَّبِعْ أَهْوَآءَهُمْ ۖ وَقُلْ ءَامَنتُ بِمَآ أَنزَلَ ٱللَّهُ مِن كِتَـٰبٍ ۖ وَأُمِرْتُ لِأَعْدِلَ بَيْنَكُمُ ۖ ٱللَّهُ رَبُّنَا وَرَبُّكُمْ ۖ لَنَآ أَعْمَـٰلُنَا وَلَكُمْ أَعْمَـٰلُكُمْ ۖ لَا حُجَّةَ بَيْنَنَا وَبَيْنَكُمُ ۖ ٱللَّهُ يَجْمَعُ بَيْنَنَا ۖ وَإِلَيْهِ ٱلْمَصِيرُ
Faliẓaalika fadʻu wastaq̣im kamaaa ʹumirt. Wa-laa tattabiʻ ʹahwaaaʹahum; wa-q̣ul ʹaamañtu bimaaa ʹañzala laahu miñ Kitaab; wa-ʹumirtu liʹaʻdila baynakum. ʹAllaahu Rabbunaa wa-Rabbukum. Lanaaa ʹaʻmaalunaa wa-lakum ʹaʻmaalukum. Laa- ḥujjata baynanaa wa-baynakum. ʹAllaahu yajmaʻu baynanaa, wa-ʹilayhil maṣeer.
Invitali dunque [alla fede], procedi con rettitudine come ti è stato ordinato e non seguire le loro passioni. Di’: «Credo in tutta la Scrittura che Allah ha rivelato. Mi è stato ordinato di giudicare con equità tra voi. Allah è il nostro Signore e il vostro Signore. A noi le nostre azioni, a voi le vostre. Nessuna polemica tra noi e voi. Ci riunirà Allah e verso Lui è la meta [ultima]» .
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42:16
وَٱلَّذِينَ يُحَآجُّونَ فِى ٱللَّهِ مِنۢ بَعْدِ مَا ٱسْتُجِيبَ لَهُۥ حُجَّتُهُمْ دَاحِضَةٌ عِندَ رَبِّهِمْ وَعَلَيْهِمْ غَضَبٌ وَلَهُمْ عَذَابٌ شَدِيدٌ
Wallaẓeena yuḥaaajjoona fil laahi mim baʻdi mas tujeeba lahoo ḥujjatuhum daaḥiḍatun ʻiñda Rabbihim wa-ʻalayhim g̣aḍabuñw walahum ʻAẓaabuñ shadeed.
Coloro che polemizzano a proposito di Allah dopo che già è stato risposto al Suo appello, hanno argomenti che non hanno alcun valore presso Allah. Su di loro [si abbatterà] la [Sua] collera e avranno un severo castigo.
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42:17
ٱللَّهُ ٱلَّذِىٓ أَنزَلَ ٱلْكِتَـٰبَ بِٱلْحَقِّ وَٱلْمِيزَانَ ۗ وَمَا يُدْرِيكَ لَعَلَّ ٱلسَّاعَةَ قَرِيبٌ
ʹAllaahul laẓeee ʹañzalal Kitaaba bilḥaq̣q̣i wal-Meezaan. Wa-maa yudreeka laʻallas Saaʻata q̣areeb?
Allah è Colui che ha rivelato secondo verità il Libro e la Bilancia. Chi ti potrà rendere edotto ? Forse l’Ora è vicina.
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42:18
يَسْتَعْجِلُ بِهَا ٱلَّذِينَ لَا يُؤْمِنُونَ بِهَا ۖ وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ مُشْفِقُونَ مِنْهَا وَيَعْلَمُونَ أَنَّهَا ٱلْحَقُّ ۗ أَلَآ إِنَّ ٱلَّذِينَ يُمَارُونَ فِى ٱلسَّاعَةِ لَفِى ضَلَـٰلٍۭ بَعِيدٍ
Yastaʻjilu bihal laẓeena laa- yuʹminoona bihaa: wallaẓeena ʹaamanoo mushfiq̣oona minhaa wa-yaʻlamoona ʹannahal Ḥaq̣q̣. ʹAlaaa ʹinnal laẓeena yumaaroona fis Saaʻati lafee ḍalaalim baʻeed.
Vogliono affrettarne la venuta coloro che non credono in essa, mentre i credenti sono intimoriti, sapendo che è verità. Coloro che polemizzano sull’Ora sono in evidente errore.
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42:19
ٱللَّهُ لَطِيفٌۢ بِعِبَادِهِۦ يَرْزُقُ مَن يَشَآءُ ۖ وَهُوَ ٱلْقَوِىُّ ٱلْعَزِيزُ
ʹAllaahu Laṭeefum biʻibaadihee yarzuq̣u mañy yashaaaʹ: wa-Huwal Q̣awiyyul ʻAzeez.
Allah è dolce con i Suoi servi e concede a chi vuole. Egli è il Forte, l’Eccelso.
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42:20
مَن كَانَ يُرِيدُ حَرْثَ ٱلْـَٔاخِرَةِ نَزِدْ لَهُۥ فِى حَرْثِهِۦ ۖ وَمَن كَانَ يُرِيدُ حَرْثَ ٱلدُّنْيَا نُؤْتِهِۦ مِنْهَا وَمَا لَهُۥ فِى ٱلْـَٔاخِرَةِ مِن نَّصِيبٍ
Mañ kaana yureedu ḥars̤al ʹAakhirati nazid lahoo fee ḥars̤ih; wa-mañ kaana yureedu ḥars̤ad dunyaa nuʹtihee minhaa wa-maa lahoo fil ʹAakhirati min naṣeeb.
A chi avrà voluto arare [il campo del]l’altra vita, accresceremo la sua aratura mentre a chi avrà voluto arare [il campo di] questa vita, concederemo una parte [dei frutti], ma non avrà parte alcuna dell’altra vita .
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42:21
أَمْ لَهُمْ شُرَكَـٰٓؤُا۟ شَرَعُوا۟ لَهُم مِّنَ ٱلدِّينِ مَا لَمْ يَأْذَنۢ بِهِ ٱللَّهُ ۚ وَلَوْلَا كَلِمَةُ ٱلْفَصْلِ لَقُضِىَ بَيْنَهُمْ ۗ وَإِنَّ ٱلظَّـٰلِمِينَ لَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ
ʹAm lahum shurakaaaʹu sharaʻoo lahum minad Deeni maa- lam yaʹẓam bihil laah? Wa-lawlaa Kalimatul Faṣli laq̣uḍiya baynahum. Wa-ʹinnaz̤̣ z̤̣aalimeena lahum ʻAẓaabun ʹaleem.
Hanno forse associati che, a proposito della religione, abbiano stabilito per loro una via che Allah non ha consentito? Se non fosse stata presa la Decisione finale, già sarebbe stato giudicato tra loro! Gli ingiusti avranno doloroso castigo.
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42:22
تَرَى ٱلظَّـٰلِمِينَ مُشْفِقِينَ مِمَّا كَسَبُوا۟ وَهُوَ وَاقِعٌۢ بِهِمْ ۗ وَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ فِى رَوْضَاتِ ٱلْجَنَّاتِ ۖ لَهُم مَّا يَشَآءُونَ عِندَ رَبِّهِمْ ۚ ذَٰلِكَ هُوَ ٱلْفَضْلُ ٱلْكَبِيرُ
Taraz̤̣ z̤̣aalimeena mushfiq̣eena mimmaa kasaboo wa-huwa waaq̣iʻum bihim. Wallaẓeena ʹaamanoo wa-ʻamiluṣ ṣaaliḥaati fee rawḍaatil Jannaat: lahum maa yashaaaʹoona ʻiñda Rabbihim. Ẓaalika huwal Faḍlul Kabeer.
Vedrai gli ingiusti impauriti di ciò che avranno meritato e che ricadrà su di loro. Coloro che credono e compiono il bene, saranno nei prati del Giardino e avranno tutto ciò che vorranno presso il loro Signore. Questa è la grazia grande!
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42:23
ذَٰلِكَ ٱلَّذِى يُبَشِّرُ ٱللَّهُ عِبَادَهُ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ ۗ قُل لَّآ أَسْـَٔلُكُمْ عَلَيْهِ أَجْرًا إِلَّا ٱلْمَوَدَّةَ فِى ٱلْقُرْبَىٰ ۗ وَمَن يَقْتَرِفْ حَسَنَةً نَّزِدْ لَهُۥ فِيهَا حُسْنًا ۚ إِنَّ ٱللَّهَ غَفُورٌ شَكُورٌ
Ẓaalikal laẓee yubashshirul laahu ʻIbaadahul laẓeena ʹaamanoo wa-ʻamiluṣ ṣaaliḥaat. Q̣ul laaa ʹasʹalukum ʻalayhi ʹajran ʹillal mawaddata fil q̣urbaa. Wa-mañy yaq̣tarif ḥasanatan nazid lahoo feehaa ḥusnaa: ʹinnal laaha G̣afooruñ Shakoor.
Questa è la [buona] novella che Allah dà ai Suoi servi che credono e compiono il bene. Di’: «Non vi chiedo alcuna ricompensa, oltre all’amore per i parenti» . A chi compie una buona azione, Noi daremo qualcosa di migliore. In verità Allah è perdonatore, riconoscente.
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42:24
أَمْ يَقُولُونَ ٱفْتَرَىٰ عَلَى ٱللَّهِ كَذِبًا ۖ فَإِن يَشَإِ ٱللَّهُ يَخْتِمْ عَلَىٰ قَلْبِكَ ۗ وَيَمْحُ ٱللَّهُ ٱلْبَـٰطِلَ وَيُحِقُّ ٱلْحَقَّ بِكَلِمَـٰتِهِۦٓ ۚ إِنَّهُۥ عَلِيمٌۢ بِذَاتِ ٱلصُّدُورِ
ʹAm yaq̣ooloonaf taraa ʻalal laahi kaẓibaa? Faʹiñy yasha ʹillaahu yakhtim ʻalaa q̣albik. Wa-yamḥul laahul Baaṭila wa-yuḥiq̣q̣ul Ḥaq̣q̣a bi-Kalimaatih. ʹInnahoo ʻAleemum biẓaatiṣ ṣudoor.
Diranno invece: «Ha inventato menzogne contro Allah». Se Allah volesse, sigillerebbe il tuo cuore . Con le Sue parole Allah cancella il falso e realizza la verità. Egli conosce quello che nascondono i petti.
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42:25
وَهُوَ ٱلَّذِى يَقْبَلُ ٱلتَّوْبَةَ عَنْ عِبَادِهِۦ وَيَعْفُوا۟ عَنِ ٱلسَّيِّـَٔاتِ وَيَعْلَمُ مَا تَفْعَلُونَ
Wa-Huwal laẓee yaq̣balut Tawbata ʻan ʻIbaadihee wa-yaʻfoo ʻanis sayyiʹaati wayaʻlamu maa- tafʻaloon.
Egli è Colui che accoglie il pentimento dei Suoi servi, perdona i loro peccati e conosce quello che fate.
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42:26
وَيَسْتَجِيبُ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ وَيَزِيدُهُم مِّن فَضْلِهِۦ ۚ وَٱلْكَـٰفِرُونَ لَهُمْ عَذَابٌ شَدِيدٌ
Wa-yastajeebul laẓeena ʹaamanoo wa-ʻamiluṣ ṣaaliḥaati wa-yazeeduhum miñ faḍlih: wal-kaafiroona lahum ʻAẓaabuñ shadeed.
Esaudisce coloro che credono e compiono il bene e li accresce della Sua grazia. I miscredenti avranno severo castigo.
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42:27
۞ وَلَوْ بَسَطَ ٱللَّهُ ٱلرِّزْقَ لِعِبَادِهِۦ لَبَغَوْا۟ فِى ٱلْأَرْضِ وَلَـٰكِن يُنَزِّلُ بِقَدَرٍ مَّا يَشَآءُ ۚ إِنَّهُۥ بِعِبَادِهِۦ خَبِيرٌۢ بَصِيرٌ
Wa-law basaṭal laahur Rizq̣a liʻIbaadihee labag̣aw fil ʹarḍi walaakiñy yunazzilu biq̣adarim maa yashaaaʹ. ʹInnahoo biʻIbaadihee Khabeerum Baṣeer.
Se Allah avesse dato abbondanza di ricchezze ai Suoi servi, si sarebbero ribellati sulla terra. Elargisce invece ciò che vuole, con misura. Egli è ben informato sui Suoi servi e li osserva.
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42:28
وَهُوَ ٱلَّذِى يُنَزِّلُ ٱلْغَيْثَ مِنۢ بَعْدِ مَا قَنَطُوا۟ وَيَنشُرُ رَحْمَتَهُۥ ۚ وَهُوَ ٱلْوَلِىُّ ٱلْحَمِيدُ
Wa-Huwal laẓee yunazzilul g̣ays̤a mim baʻdi maa- q̣anaṭoo wa-yañshuru Raḥmatah. Wa-Huwal Waliyyul Ḥameed.
Egli è Colui che fa scendere la pioggia, quando già se ne dispera; così diffonde la Sua misericordia. E il Patrono, il Degno di lode.
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42:29
وَمِنْ ءَايَـٰتِهِۦ خَلْقُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَمَا بَثَّ فِيهِمَا مِن دَآبَّةٍ ۚ وَهُوَ عَلَىٰ جَمْعِهِمْ إِذَا يَشَآءُ قَدِيرٌ
Wa-min ʹAayaatihee khalq̣us samaawaati wal-ʹarḍi wa-maa bas̤s̤a feehimaa miñ daaabbah: wa-Huwa ʻalaa jamʻihim ʹiẓaa yashaaaʹu Q̣adeer.
Fra i Suoi segni vi è la creazione dei cieli e della terra e degli esseri viventi che vi ha sparso; Egli è in grado di riunire tutti quando Lo vorrà .
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42:30
وَمَآ أَصَـٰبَكُم مِّن مُّصِيبَةٍ فَبِمَا كَسَبَتْ أَيْدِيكُمْ وَيَعْفُوا۟ عَن كَثِيرٍ
Wa-maaa ʹaṣaabakum mim muṣeebatiñ fabimaa kasabat ʹaydeekum wa-yaʻfoo ʻañ kas̤eer.
Qualunque sventura vi colpisca, sarà conseguenza di quello che avranno fatto le vostre mani , ma [Allah] molto perdona.
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42:31
وَمَآ أَنتُم بِمُعْجِزِينَ فِى ٱلْأَرْضِ ۖ وَمَا لَكُم مِّن دُونِ ٱللَّهِ مِن وَلِىٍّ وَلَا نَصِيرٍ
Wa-maaa ʹañtum̃ bimuʻjizeena fil ʹarḍi lakum wa-maa miñ doonil laahi miñw waliyyiñw naṣeer. wa-laa
Non potrete opporvi [alla Sua potenza] sulla terra e, all’infuori di Allah, non avrete né patrono né alleato.
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42:32
وَمِنْ ءَايَـٰتِهِ ٱلْجَوَارِ فِى ٱلْبَحْرِ كَٱلْأَعْلَـٰمِ
Wa-min ʹAayaatihil jawaari fil baḥri kal-ʹaʻlaam.
Fra i Suoi segni vi sono le navi, [salde] come montagne sul mare.
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42:33
إِن يَشَأْ يُسْكِنِ ٱلرِّيحَ فَيَظْلَلْنَ رَوَاكِدَ عَلَىٰ ظَهْرِهِۦٓ ۚ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَـَٔايَـٰتٍ لِّكُلِّ صَبَّارٍ شَكُورٍ
ʹIñy yashaʹ yuskinir reeḥa fayaz̤̣lalna rawaakida ʻalaa z̤̣ahrih. ʹInna fee ẓaalika laʹAayaatil likulli ṣabbariñ shakoor.
Se vuole, calma i venti ed ecco che stanno immobili sulla superficie [marina]. In verità in ciò vi sono segni per tutti i pazienti e i riconoscenti.
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42:34
أَوْ يُوبِقْهُنَّ بِمَا كَسَبُوا۟ وَيَعْفُ عَن كَثِيرٍ
ʹAw yoobiq̣hunna bimaa kasaboo wa-yaʻfu ʻañ kas̤eer.
Oppure le annienta per quel che si meritarono ; ma Egli molto perdona.
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42:35
وَيَعْلَمَ ٱلَّذِينَ يُجَـٰدِلُونَ فِىٓ ءَايَـٰتِنَا مَا لَهُم مِّن مَّحِيصٍ
Wa-yaʻlamal laẓeena yujaadiloona feee Aayaatinaa, maa-ʹ lahum mim maḥeeṣ.
Coloro che polemizzano sui Nostri segni, sappiano di non avere nessuna via d’uscita.
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42:36
فَمَآ أُوتِيتُم مِّن شَىْءٍ فَمَتَـٰعُ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۖ وَمَا عِندَ ٱللَّهِ خَيْرٌ وَأَبْقَىٰ لِلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَلَىٰ رَبِّهِمْ يَتَوَكَّلُونَ
Famaaa ʹooteetum miñ shayʹiñ famataaʻul ḥayaatid dunyaa: wa-maa ʻiñdal laahi khayruñw waʹabq̣aa lillaẓeena ʹaamanoo wa-ʻalaa Rabbihim yatawakkaloon;
Tutto ciò che vi è stato concesso non è che godimento effimero di questa vita, mentre quel che è presso Allah è migliore e duraturo; [lo avranno] coloro che credono e confidano nel loro Signore,
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42:37
وَٱلَّذِينَ يَجْتَنِبُونَ كَبَـٰٓئِرَ ٱلْإِثْمِ وَٱلْفَوَٰحِشَ وَإِذَا مَا غَضِبُوا۟ هُمْ يَغْفِرُونَ
Wallaẓeena yajtaniboona kabaaaʹiral ʹis̤mi wal-fawaaḥisha waʹiẓaa maa- g̣aḍiboo hum yag̣firoon;
coloro che evitano i peccati più gravi e le turpitudini e che perdonano quando si adirano,
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42:38
وَٱلَّذِينَ ٱسْتَجَابُوا۟ لِرَبِّهِمْ وَأَقَامُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَأَمْرُهُمْ شُورَىٰ بَيْنَهُمْ وَمِمَّا رَزَقْنَـٰهُمْ يُنفِقُونَ
Wallaẓeenas tajaaboo li-Rabbihim wa-ʹaq̣aamuṣ Ṣalaah; wa-ʹamruhum SHOORAA baynahum; wa-mimmaa razaq̣naahum yuñfiq̣oon;
coloro che rispondono al loro Signore, assolvono all’orazione, si consultano vicendevolmente su quel che li concerne e sono generosi di ciò che Noi abbiamo concesso loro;
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42:39
وَٱلَّذِينَ إِذَآ أَصَابَهُمُ ٱلْبَغْىُ هُمْ يَنتَصِرُونَ
Wallaẓeena ʹiẓaaa ʹaṣaabahumul bag̣yu hum yañtaṣiroon.
coloro che si difendono quando sono vittime dell’ingiustizia .
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42:40
وَجَزَٰٓؤُا۟ سَيِّئَةٍ سَيِّئَةٌ مِّثْلُهَا ۖ فَمَنْ عَفَا وَأَصْلَحَ فَأَجْرُهُۥ عَلَى ٱللَّهِ ۚ إِنَّهُۥ لَا يُحِبُّ ٱلظَّـٰلِمِينَ
Wa-jazaaaʹu sayyiʹatiñ sayyiʹatum mis̤luhaa: faman ʻafaa wa-ʹaṣlaḥa faʹajruhoo ʻalal laah: ʹinnahoo laa- yuḥibbuz̤̣ z̤̣aalimeen.
La sanzione di un torto è un male corrispondente, ma chi perdona e si riconcilia, avrà in Allah il suo compenso . In verità Egli non ama gli ingiusti.
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42:41
وَلَمَنِ ٱنتَصَرَ بَعْدَ ظُلْمِهِۦ فَأُو۟لَـٰٓئِكَ مَا عَلَيْهِم مِّن سَبِيلٍ
Wa-lamaniñ taṣara baʻda z̤̣ulmihee faʹulaaaʹika maa- ʻalayhim miñ sabeel.
Chi si difende per aver subito un torto non incorre in nessuna sanzione.
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42:42
إِنَّمَا ٱلسَّبِيلُ عَلَى ٱلَّذِينَ يَظْلِمُونَ ٱلنَّاسَ وَيَبْغُونَ فِى ٱلْأَرْضِ بِغَيْرِ ٱلْحَقِّ ۚ أُو۟لَـٰٓئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ أَلِيمٌ
ʹInnamas sabeelu ʻalal laẓeena yaz̤̣limoonan naasa wa-yabg̣oona fil ʹarḍi big̣ayril ḥaq̣q̣: ʹulaaaʹika lahum ʻAẓaabun ʹaleem.
Non c’è sanzione se non contro coloro che sono ingiusti con gli uomini e, senza ragione, spargono la corruzione sulla terra: essi avranno doloroso castigo.
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42:43
وَلَمَن صَبَرَ وَغَفَرَ إِنَّ ذَٰلِكَ لَمِنْ عَزْمِ ٱلْأُمُورِ
Wa-lamañ ṣabara wa-g̣afara ʹinna ẓaalika lamin ʻazmil ʹumoor.
Quanto invece a chi è paziente e indulgente, questa è davvero la miglior disposizione.
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42:44
وَمَن يُضْلِلِ ٱللَّهُ فَمَا لَهُۥ مِن وَلِىٍّ مِّنۢ بَعْدِهِۦ ۗ وَتَرَى ٱلظَّـٰلِمِينَ لَمَّا رَأَوُا۟ ٱلْعَذَابَ يَقُولُونَ هَلْ إِلَىٰ مَرَدٍّ مِّن سَبِيلٍ
Wa-mañy yuḍli lillaahu famaa lahoo miñw waliyyim mim baʻdih. Wa-taraz̤̣ z̤̣aalimeena lammaa raʹawul ʻaẓaaba yaq̣ooloona hal ʹilaa maraddim miñ sabeel?
Colui che Allah svia, non avrà oltre a Lui patrono alcuno. Vedrai gli ingiusti che, alla vista del castigo, grideranno: «C’è un modo per ritornare ?».
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42:45
وَتَرَىٰهُمْ يُعْرَضُونَ عَلَيْهَا خَـٰشِعِينَ مِنَ ٱلذُّلِّ يَنظُرُونَ مِن طَرْفٍ خَفِىٍّ ۗ وَقَالَ ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓا۟ إِنَّ ٱلْخَـٰسِرِينَ ٱلَّذِينَ خَسِرُوٓا۟ أَنفُسَهُمْ وَأَهْلِيهِمْ يَوْمَ ٱلْقِيَـٰمَةِ ۗ أَلَآ إِنَّ ٱلظَّـٰلِمِينَ فِى عَذَابٍ مُّقِيمٍ
Wa-taraahum yaʻraḍoona ʻalayhaa khaashiʻeena minaẓ ẓulli yañz̤̣uroona miñ ṭarfin khafiyy. Wa-q̣aalal laẓeena ʹaamanooo ʹinnal khaasireenal laẓeena khasirooo ʹañfusahum wa-ʹahleehim Yawmal Q̣iyaamah. ʹAlaaa ʹinnaz̤̣ z̤̣aalimeena fee ʻAẓaabim muq̣eem!
Li vedrai, ad esso esposti, umiliati e impotenti, lanciarsi sguardi furtivi, mentre i credenti diranno: «In verità, coloro che avranno causato la loro rovina e quella delle loro famiglie, nel Giorno della Resurrezione saranno i perdenti». In verità gli ingiusti avranno duraturo castigo.
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42:46
وَمَا كَانَ لَهُم مِّنْ أَوْلِيَآءَ يَنصُرُونَهُم مِّن دُونِ ٱللَّهِ ۗ وَمَن يُضْلِلِ ٱللَّهُ فَمَا لَهُۥ مِن سَبِيلٍ
Wa-maa kaana lahum min ʹawliyaaaʹa yañṣuroonahum miñ doonil laah. Wa-mañy yuḍlilil laahu famaa lahoo miñ sabeel.
Non avranno patroni che li aiuteranno contro Allah. Colui che Allah svia non ha nessuna via [di salvezza].
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42:47
ٱسْتَجِيبُوا۟ لِرَبِّكُم مِّن قَبْلِ أَن يَأْتِىَ يَوْمٌ لَّا مَرَدَّ لَهُۥ مِنَ ٱللَّهِ ۚ مَا لَكُم مِّن مَّلْجَإٍ يَوْمَئِذٍ وَمَا لَكُم مِّن نَّكِيرٍ
ʹIstajeeboo li-Rabbikum miñ q̣abli ʹañy yaʹtiya Yawmul laa maradda lahoo min allaah. maa- lakum mim maljaʹiñy Yawmaʹiẓiñw Wa-Maa lakum min nakeer.
Rispondete al vostro Signore, prima che venga un Giorno il cui termine Allah non differirà. In quel Giorno non avrete rifugio e non potrete negare alcunché.
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42:48
فَإِنْ أَعْرَضُوا۟ فَمَآ أَرْسَلْنَـٰكَ عَلَيْهِمْ حَفِيظًا ۖ إِنْ عَلَيْكَ إِلَّا ٱلْبَلَـٰغُ ۗ وَإِنَّآ إِذَآ أَذَقْنَا ٱلْإِنسَـٰنَ مِنَّا رَحْمَةً فَرِحَ بِهَا ۖ وَإِن تُصِبْهُمْ سَيِّئَةٌۢ بِمَا قَدَّمَتْ أَيْدِيهِمْ فَإِنَّ ٱلْإِنسَـٰنَ كَفُورٌ
Faʹin ʹaʻraḍoo famaaa ʹarsalnaaka ʻalayhim ḥafeez̤̣aa. ʹIn ʻalayka ʹillal balaag̣. Wa-ʹinnaaa ʹiẓaaa ʹaẓaq̣nal ʹiñsaana minnaa Raḥmatañ fariḥa bihaa: wa-ʹiñ tuṣibhum sayyiʹatum bimaa q̣addamat ʹaydeehim faʹinnal ʹiñsaana kafoor!
Se volgono le spalle, [sappi] che non ti inviammo loro affinché li custodissi: tu devi solo trasmettere [il messaggio]. Quando facciamo gustare all’uomo una misericordia che proviene da Noi, egli se ne rallegra; se lo coglie invece una sventura, per ciò che le sue mani hanno commesso, subito l’uomo diventa ingrato.
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42:49
لِّلَّهِ مُلْكُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ يَخْلُقُ مَا يَشَآءُ ۚ يَهَبُ لِمَن يَشَآءُ إِنَـٰثًا وَيَهَبُ لِمَن يَشَآءُ ٱلذُّكُورَ
Lillaahi mulkus samaawaati wal-ʹarḍ. Yakhluq̣u maa- yashaaaʹ. Yahabu limañy yashaaaʹu ʹinaas̤añw wa-yahabu limañy yashaaaʹuẓ ẓukoor,
Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra. Egli crea quello che vuole. Concede femmine a chi vuole e, a chi vuole, maschi;
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42:50
أَوْ يُزَوِّجُهُمْ ذُكْرَانًا وَإِنَـٰثًا ۖ وَيَجْعَلُ مَن يَشَآءُ عَقِيمًا ۚ إِنَّهُۥ عَلِيمٌ قَدِيرٌ
ʹAw yuzawwijuhum ẓukraanañw waʹinaas̤aa; wa-yajʻalu mañy yashaaaʹu ʻaq̣eemaa: ʹinnahoo ʻAleemuñ Q̣adeer.
oppure concede maschi e femmine insieme e rende sterile chi vuole. In verità Egli è il Sapiente, il Potente.
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42:51
۞ وَمَا كَانَ لِبَشَرٍ أَن يُكَلِّمَهُ ٱللَّهُ إِلَّا وَحْيًا أَوْ مِن وَرَآئِ حِجَابٍ أَوْ يُرْسِلَ رَسُولًا فَيُوحِىَ بِإِذْنِهِۦ مَا يَشَآءُ ۚ إِنَّهُۥ عَلِىٌّ حَكِيمٌ
Wa-maa kaana libasharin ʹañy yukallimahul laahu ʹillaa Waḥyan ʹaw miñw waraaaʹi ḥijaabin ʹaw yursila rasoolañ fayooḥiya biʹiẓnihee maa- yashaaaʹ: ʹinnahoo ʻAliyyun Ḥakeem.
Non è dato all’uomo che Allah gli parli, se non per ispirazione o da dietro un velo, o inviando un messaggero che gli riveli, con il Suo permesso, quel che Egli vuole . Egli è altissimo, saggio.
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42:52
وَكَذَٰلِكَ أَوْحَيْنَآ إِلَيْكَ رُوحًا مِّنْ أَمْرِنَا ۚ مَا كُنتَ تَدْرِى مَا ٱلْكِتَـٰبُ وَلَا ٱلْإِيمَـٰنُ وَلَـٰكِن جَعَلْنَـٰهُ نُورًا نَّهْدِى بِهِۦ مَن نَّشَآءُ مِنْ عِبَادِنَا ۚ وَإِنَّكَ لَتَهْدِىٓ إِلَىٰ صِرَٰطٍ مُّسْتَقِيمٍ
Wa-kaẓaalika ʹawḥaynaaa ʹilayka Rooḥam min ʹamrinaa: maa- kuñta tadree mal kitaabu wa-lal ʹeemaanu wa-laakiñ jaʻalnaahu Nooran nahdee bihee man nashaaaʹu min ʻIbaadinaa: wa-ʹinnaka latahdeee ʹilaa Ṣiraaṭim Mustaq̣eem,―
Ed è così che ti abbiamo rivelato uno spirito [che procede] dal Nostro ordine. Tu non conoscevi né la Scrittura né la fede. Ne abbiamo fatto una luce per mezzo della quale guidiamo chi vogliamo, tra i Nostri servi. In verità tu guiderai sulla retta via,
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42:53
صِرَٰطِ ٱللَّهِ ٱلَّذِى لَهُۥ مَا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۗ أَلَآ إِلَى ٱللَّهِ تَصِيرُ ٱلْأُمُورُ
Ṣiraaṭil laahil laẓee lahoo maa- fis samaawaati wa-maa fil ʹarḍ; ʹAlaaa ʹilal laahi taṣeerul ʹumoor.
la via di Allah, Cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Sì, ritornano ad Allah tutte le cose. Il vers. da cui trae il suo nome questa sura recita: «coloro che… si consultano vicendevolmente»: è il principio della «shûrâ»: la consultazione, la partecipazione alle decisioni che riguardano la comunità. Questo è il fondamento coranico di quella che potrebbe essere definita una «democrazia teocentrica». L’umma islamica è comunità terrena di individui che devono tendere alla realizzazione della visione di Allah nell’altra vita. Per far questo sono necessari: fede e abbandono ad Allah (cfr. vers. 36), controllo delle passioni, purezza di intenti, amore per i propri simili (cfr. vers. 37), disponibilità totale nei confronti di Allah, pratica religiosa, «shûrâ», generosità (cfr. vers. 38), capacità di difendere i propri diritti con decisione e moderazione (vedi vers. e al contempo misericordia verso i colpevoli. Vivere questa vita in previsione dell’Altra, guadagnarsi l’Altra vita vivendo nel migliore dei modi il passaggio terreno: questa è la tensione morale che anima i musulmani. Vedi Appendice «a te Muhammad e ai messaggeri che ti precedettero.» «sprofondano i cieli»: intimiditi dalla potenza e dalla maestà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). «Tu non sei»: o Muhammad. «la Madre delle città»: La Mecca. In questo caso «Madre» indica l’eccellenza che Allah ha conferito a questa città. (Sul significato esteso che la lingua araba attribuisce ai termini «padre e madre» vedi nota a III, 7.) La Mecca si trova nel luogo che, secondo la tradizione, fu il primo da cui si ritirarono le acque dopo il diluvio, luogo in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) volle che fosse innalzata la Sua Casa su questa terra, la Santa Ka‘ba, facendone l’orientazione dell’orazione rituale dei musulmani e la meta del pellegrinaggio. Al tempo dell’Egira, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) rivolse lo sguardo alla sua città che era stato costretto ad abbandonare e disse: «Giuro che sei la migliore delle terre di Allah e la più amata, e se non fosse la mia gente ad esiliarmi da te non ti avrei mai lasciato». La dottrina islamica afferma che La Mecca costituisce il cuore del mondo e pertanto l’espressione coranica «… affinché tu ammonisca la Madre delle città e coloro che [le abitano] attorno», equivale a indicare “tutto il mondo”, come nell’espressione latina “urbi et orbi” (che si riferisce a Roma e all’intero pianeta). «Giorno della Riunione»: uno dei nomi appellativi del Giorno del Giudizio. «la Fiamma», uno dei nomi dell’Inferno. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci dice che le divisioni religiose tra gli uomini derivano dalla Sua volontà e che solo la Sua misericordia può far sì che l’individuo venga a far parte di quella comunità che Egli Stesso ha definito «equilibrata, ottimale» (vedi II, e la nota), cioè quella islamica. II versetto ribadisce l’assoluta priorità della parola di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) come criterio di valutazione di ogni situazione ed equivale nella sostanza al vers. IV, (vedi anche la nota). «Niente è simile a Lui» recita questo versetto, «Nessuno è uguale a Lui» dice la sura CXII. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) è assolutamente diverso dalle Sue creature, e questa diversità è di natura qualitativa. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non è solo il Più Grande, Egli è la grandezza, non è solo il Più Forte, Egli è la forza. Le espressioni antropomorfe riferite a Lui che troviamo sul Corano hanno il solo scopo di facilitarci la comprensione della Sua Natura. «si divisero»: soggetto del verbo sono gli ebrei che si divisero in molte sette. «Se non fosse per…»: la decisione di Allah di regolare i conti con la maggior parte degli uomini solo nel Giorno del Giudizio. «Coloro che…»: i cristiani, anche loro divisi in moltissime sette già ai tempi della rivelazione coranica (e oggi ancora di più). Nonostante che questo versetto venga considerato meccano, il problema che affronta e le soluzioni che indica sembrano da inserire in ambiente medinese, in cui il rapporto con i cristiani e gli ebrei poneva ai musulmani alcuni problemi dottrinali e di convivenza. Messaggio esplicito, condotta cristallina, fortezza d’animo, queste le caratteristiche che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) raccomanda al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) e, di riflesso, a tutti i musulmani. «dopo che già Gli è stato risposto»: dopo che i credenti hanno accettato il messaggio recato da Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e hanno dato prova di lealtà nei confronti di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. «Chi ti potrà rendere edotto», all’infuori di Allah. Come in altri brani, la metafora agricola serve a rappresentare la possibilità di scelta di vita che si pone all’uomo: investire per il contingente o investire per l’assoluto, usare tempo ed energia per ottenere materia finita e caduca, o breve effimero successo, oppure cercare di guadagnare il premio infinito e perfetto. La scelta dell’uomo di intelletto dovrebbe essere scontata. Invece non è solo questione di intelletto se è vero, come è vero, che siamo circondati da individui che gettano al vento la loro intelligenza e le loro capacità investendole totalmente nelle realizzazioni di questa vita terrena. La verità è che più ancora dell’intelligenza è necessaria la fede ma Allah la dà solo a chi la desidera nel più profondo di sé. In molti altri brani Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ordina al Suo Invitato (pace e benedizioni su di lui) di non richiedere nessuna ricompensa per il suo apostolato e di affermare che questa ricompensa è presso Allah. In questo versetto gli ordina di chiedere amore per i parenti, ma di quali parenti si tratta? Tabarì propone alcune interpretazioni, ma conclude dando la preferenza a questa: l’invito è rivolto fondamentalmente ai Quraysh e coloro da amare sono Muhammad stesso e la sua famiglia che (secondo Ibn ‘Abbàs) erano legati da un legame di parentela con ognuno dei clan coreisciti. Alcuni esegeti hanno ritenuto che fosse un invito all’affezione per Abù Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) amico fedele e suocero di Muhammad. Considerando che il versetto (insieme ai due successivi) fa parte dell’aggiunta medinese ad una sura meccana, si potrebbe leggervi un invito all’amore tra emigranti e ausiliari che, nella fase immediatamente successiva all’Egira, costituiva la base di solidarietà tra credenti su cui si sarebbe costruita la comunità islamica di Medina. «sigillerebbe il tuo cuore»: fino a farti dimenticare il Corano che ti ha rivelato (Tabarì xxv, 27). II versetto può essere interpretato come una possibile indicazione che esistano (oltre ai terrestri) altri esseri viventi sparsi nel creato. «… di quello che avranno fatto le vostre mani»: avrete il raccolto corrispondente a quello che avrete seminato. Distrugge le navi con una tempesta per punire dei loro peccati gli uomini che vi stanno a bordo. «si consultano vicendevolmente»: vedi nota al titolo della sura. Secondo un hadith dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ci sono tre cose che sono sacre al musulmano e che autorizzano la sua reazione contro chiunque le offenda: il sangue (la sua integrità fisica), l’onore (la sua rispettabilità e quella della sua famiglia), i beni (quello che onestamente possiede). Anche la società islamica ha diritti che devono essere tutelati e difesi; se questo non avviene è inevitabile la diffusione della «fitna» (lo scandalo, il disordine, la corruzione, cfr. nota a II, 191). L’azione, la parola e l’intenzione sono, in ordine di importanza, gli strumenti atti alla difesa del bene e alla condanna del male. Si potrà usare la parola solo quando non sarà possibile usare l’azione, e l’intenzione (o intima riprovazione) sarà lecita solo quando gli altri due strumenti non saranno utilizzabili. La legge del contrappasso è quanto di più severo possa applicare l’uomo per difendere se stesso e la comunità. Travalicare questi limiti fissati da Allah sarebbe ancor più grave del male stesso che si vuole punire. In tutto quello che riguarda i reati contro la persona, specie quelli colposi e preterintenzionali, viene inoltre raccomandato il perdono e la riconciliazione con il colpevole. «… per ritornare»: sulla terra. Come in altri brani il Corano ci tratteggia l’atteggiamento dei dannati alla vista dell’Inferno. Vorrebbero tornare sulla terra per guadagnarsi la benevolenza di Allah, ma è troppo tardi, hanno avuto la loro prova e non l’hanno superata. In questo versetto vengono indicati tre modi con cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) comunica con gli uomini che ha innalzato alla dignità di Suoi profeti o messaggeri. In primo luogo «l’ispirazione» che comunica direttamente allo spirito dell’uomo e alla sua mente senza altro fenomeno sensibile, poi «da dietro un velo» (la stessa espressione che abbiamo tradotto «da dietro una cortina», cfr. XXXIII, ed è ad esempio il caso della prima rivelazione di Allah a Mosè (vedi sura xxvii, XXIX, o «inviando un messaggero», cioè un Angelo, come avvenne per la rivelazione fatta scendere su Muhammad nella grotta di Hira e in molti altri casi (gli Angeli inviati ad Abramo e poi a Lot, ecc.). « uno spirito »:secondo l’esegesi classica (Tabarî XXV, si riferisce al Corano.
Surah Az-ZukhrufBegins here at 43:1
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43:1
حمٓ
Ḥaa-Meeem.
Hà , Mìm .
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43:2
وَٱلْكِتَـٰبِ ٱلْمُبِينِ
Wal-Kitaabil Mubeen,―
Per il Libro esplicito.
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43:3
إِنَّا جَعَلْنَـٰهُ قُرْءَٰنًا عَرَبِيًّا لَّعَلَّكُمْ تَعْقِلُونَ
ʹInnaa jaʻalnaahu Q̣urʹaanan ʻArabiyyal laʻallakum taʻq̣iloon.
Ne abbiamo fatto un Corano arabo , affinché comprendiate!
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43:4
وَإِنَّهُۥ فِىٓ أُمِّ ٱلْكِتَـٰبِ لَدَيْنَا لَعَلِىٌّ حَكِيمٌ
Wa-ʹinnahoo feee ʹUmmil Kitaabi ladaynaa laʻaliyyun Ḥakeem.
Esso è presso di Noi, nella Madre del Libro , sublime e colmo di saggezza.
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43:5
أَفَنَضْرِبُ عَنكُمُ ٱلذِّكْرَ صَفْحًا أَن كُنتُمْ قَوْمًا مُّسْرِفِينَ
ʹA-fanaḍribu ʻañkumuẓ Ẓikra ṣafḥan ʹañ kuñtum q̣awmam musrifeen?
Dovremmo dunque escludervi dal Monito perché siete gente perversa?
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43:6
وَكَمْ أَرْسَلْنَا مِن نَّبِىٍّ فِى ٱلْأَوَّلِينَ
Wa-kam ʹarsalnaa min nabiyyiñ fil ʹawwaleen?
Quanti profeti abbiamo inviato agli antichi!
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43:7
وَمَا يَأْتِيهِم مِّن نَّبِىٍّ إِلَّا كَانُوا۟ بِهِۦ يَسْتَهْزِءُونَ
Wa-maa yaʹteehim min nabiyyin ʹillaa kaanoo bihee yastahziʹoon.
E nessun profeta venne loro senza che lo schernissero.
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43:8
فَأَهْلَكْنَآ أَشَدَّ مِنْهُم بَطْشًا وَمَضَىٰ مَثَلُ ٱلْأَوَّلِينَ
Faʹahlaknaaa ʹashadda minhum̃ baṭshañw wamaḍaa Mas̤alul ʹawwaleen.
Ne facemmo perire di ben più temibili ! Già è nota la sorte degli antichi.
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43:9
وَلَئِن سَأَلْتَهُم مَّنْ خَلَقَ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ لَيَقُولُنَّ خَلَقَهُنَّ ٱلْعَزِيزُ ٱلْعَلِيمُ
Wa-laʹiñ saʹaltahum man khalaq̣as samaawaati wal-ʹarḍa layaq̣oolunna khalaq̣ahunnal ʻAzeezul ʻAleem;―
E se chiedi loro: «Chi ha creato i cieli e la terra?», di certo risponderanno: «Li ha creati l’Eccelso, il Sapiente».
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43:10
ٱلَّذِى جَعَلَ لَكُمُ ٱلْأَرْضَ مَهْدًا وَجَعَلَ لَكُمْ فِيهَا سُبُلًا لَّعَلَّكُمْ تَهْتَدُونَ
ʹAllaẓee jaʻala lakumul ʹarḍa mahdañw wajaʻala lakum feehaa subulal laʻallakum tahtadoon;
Colui Che della terra ha fatto una culla e vi ha tracciato i sentieri affinché possiate guidarvi,
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43:11
وَٱلَّذِى نَزَّلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءًۢ بِقَدَرٍ فَأَنشَرْنَا بِهِۦ بَلْدَةً مَّيْتًا ۚ كَذَٰلِكَ تُخْرَجُونَ
Wallaẓee nazzala minas samaaaʹi maaaʹam biq̣adar;― faʹañsharnaa bihee baldatam maytaa; kaẓaalika tukhrajoon;―
e dal cielo ha fatto scendere con misura un’acqua tramite la quale ridiamo la vita ad una terra morta: allo stesso modo vi resusciterà.
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43:12
وَٱلَّذِى خَلَقَ ٱلْأَزْوَٰجَ كُلَّهَا وَجَعَلَ لَكُم مِّنَ ٱلْفُلْكِ وَٱلْأَنْعَـٰمِ مَا تَرْكَبُونَ
Wallaẓee khalaq̣al ʹazwaaja kullahaa wa-jaʻala lakum minal fulki wal-ʹanʻaami maa- tarkaboon.
Ha creato tutte le specie e vi ha dato vascelli e animali sui quali montate,
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43:13
لِتَسْتَوُۥا۟ عَلَىٰ ظُهُورِهِۦ ثُمَّ تَذْكُرُوا۟ نِعْمَةَ رَبِّكُمْ إِذَا ٱسْتَوَيْتُمْ عَلَيْهِ وَتَقُولُوا۟ سُبْحَـٰنَ ٱلَّذِى سَخَّرَ لَنَا هَـٰذَا وَمَا كُنَّا لَهُۥ مُقْرِنِينَ
Litastawoo ʻalaa z̤̣uhoorihee s̤umma taẓkuroo niʻmata Rabbikum ʹiẓas tawaytum ʻalayhi wa-taq̣ooloo ʻʻSubḥaanal laẓee sakhkhara lanaa haaẓaa wa-maa kunnaa lahoo muq̣rineen.
sicché possiate sedere sui loro dorsi e ricordiate i favori del vostro Signore dicendo: «Gloria a Colui Che ha messo tutto ciò a nostro servizio, mentre non eravamo neppure in grado di domarli !
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43:14
وَإِنَّآ إِلَىٰ رَبِّنَا لَمُنقَلِبُونَ
Wa-ʹinnaaa ʹilaa Rabbinaa lamuñq̣aliboon!ʹʹ
In verità noi ritorneremo verso il nostro Signore» .
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43:15
وَجَعَلُوا۟ لَهُۥ مِنْ عِبَادِهِۦ جُزْءًا ۚ إِنَّ ٱلْإِنسَـٰنَ لَكَفُورٌ مُّبِينٌ
Wa-jaʻaloo lahoo min ʻibaadihee juzʹaa! ʹInnal ʹiñsaana lakafoorum mubeen!
Gli hanno ascritto i Suoi servi come fossero una parte [di Lui] . L’uomo è davvero ingrato.
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43:16
أَمِ ٱتَّخَذَ مِمَّا يَخْلُقُ بَنَاتٍ وَأَصْفَىٰكُم بِٱلْبَنِينَ
ʹAmit takhaẓa mimmaa yakhluq̣u banaatiñw waʹaṣfaakum bilbaneen?
Si sarebbe forse preso delle figlie tra ciò che ha creato e avrebbe concesso a voi i maschi ?
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43:17
وَإِذَا بُشِّرَ أَحَدُهُم بِمَا ضَرَبَ لِلرَّحْمَـٰنِ مَثَلًا ظَلَّ وَجْهُهُۥ مُسْوَدًّا وَهُوَ كَظِيمٌ
Wa-ʹiẓaa bushshira ʹaḥaduhum̃ bimaa ḍaraba lir-Raḥmaani mas̤alañ z̤̣alla wajhuhoo muswaddañw wahuwa kaz̤̣eem!
Quando si annuncia a uno di loro ciò che attribuisce al Compassionevole , si adombra il suo viso e si rattrista.
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43:18
أَوَمَن يُنَشَّؤُا۟ فِى ٱلْحِلْيَةِ وَهُوَ فِى ٱلْخِصَامِ غَيْرُ مُبِينٍ
ʹA-wamañy yunashshaʹu fil ḥilyati wa-huwa fil khiṣaami g̣ayru mubeen?
«Quest’essere allevato tra i fronzoli, illogico nella discussione?»
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43:19
وَجَعَلُوا۟ ٱلْمَلَـٰٓئِكَةَ ٱلَّذِينَ هُمْ عِبَـٰدُ ٱلرَّحْمَـٰنِ إِنَـٰثًا ۚ أَشَهِدُوا۟ خَلْقَهُمْ ۚ سَتُكْتَبُ شَهَـٰدَتُهُمْ وَيُسْـَٔلُونَ
Wa-jaʻalul malaaaʹikatal laẓeena hum ʻibaadur Raḥmaani ʹinaas̤aa. ʹA-shahidoo khalq̣ahum? Satuktabu shahaadatuhum wa-yusʹaloon!
Considerano femmine gli angeli, i servi del Compassionevole. Sono forse stati testimoni della loro creazione? La loro affermazione sarà scritta e saranno interrogati in proposito.
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43:20
وَقَالُوا۟ لَوْ شَآءَ ٱلرَّحْمَـٰنُ مَا عَبَدْنَـٰهُم ۗ مَّا لَهُم بِذَٰلِكَ مِنْ عِلْمٍ ۖ إِنْ هُمْ إِلَّا يَخْرُصُونَ
Wa-q̣aaloo law shaaaʹar Raḥmaanu Maa- ʻabadnaahum! maa- lahum̃ biẓaalika min ʻilm! ʹIn hum ʹillaa yakhruṣoon!
Dicono: «Se il Compassionevole avesse voluto, non le avremmo adorate». Non hanno alcuna scienza in proposito, non esprimono che mere supposizioni.
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43:21
أَمْ ءَاتَيْنَـٰهُمْ كِتَـٰبًا مِّن قَبْلِهِۦ فَهُم بِهِۦ مُسْتَمْسِكُونَ
ʹAm ʹaataynaahum Kitaabam miñ q̣ablihee fahum̃ bihee mustamsikoon?
O forse, prima di questo, demmo loro una Scrittura alla quale si attengono?
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43:22
بَلْ قَالُوٓا۟ إِنَّا وَجَدْنَآ ءَابَآءَنَا عَلَىٰٓ أُمَّةٍ وَإِنَّا عَلَىٰٓ ءَاثَـٰرِهِم مُّهْتَدُونَ
Bal q̣aalooo ʹinnaa wajadnaaa ʹaabaaaʹanaa ʻalaaa ʹummatiñw Waʹinnaa ʻalaaa ʹaas̤aarihim muhtadoon.
No, dicono piuttosto: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità , noi seguiamo le loro orme».
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43:23
وَكَذَٰلِكَ مَآ أَرْسَلْنَا مِن قَبْلِكَ فِى قَرْيَةٍ مِّن نَّذِيرٍ إِلَّا قَالَ مُتْرَفُوهَآ إِنَّا وَجَدْنَآ ءَابَآءَنَا عَلَىٰٓ أُمَّةٍ وَإِنَّا عَلَىٰٓ ءَاثَـٰرِهِم مُّقْتَدُونَ
Wa-kaẓaalika maaa ʹarsalnaa miñ q̣ablika fee q̣aryatim min Naẓeerin ʹillaa q̣aala mutrafoohaaa ʹinnaa wajadnaaa ʹaabaaaʹanaa ʻalaaa ʹummatiñw waʹinnaa ʻalaaa ʹaas̤aarihim muq̣tadoon.
Mai inviammo prima di te alcun ammonitore ad una città , senza che quelli che vivevano nell’agiatezza dicessero: «Abbiamo trovato i nostri avi far parte di una comunità e ricalchiamo le loro orme».
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43:24
۞ قَـٰلَ أَوَلَوْ جِئْتُكُم بِأَهْدَىٰ مِمَّا وَجَدتُّمْ عَلَيْهِ ءَابَآءَكُمْ ۖ قَالُوٓا۟ إِنَّا بِمَآ أُرْسِلْتُم بِهِۦ كَـٰفِرُونَ
Q̣aala ʹa-wa law jiʹtukum̃ biʹahdaa mimmaa wajattum ʻalayhi ʹaabaaaʹakum? Q̣aalooo ʹinnaa bimaaa ʹursiltum̃ bihee kaafiroon.
Diceva [l’ammonitore]: «Anche se vi portassi una Guida migliore di quella che seguivano i vostri avi?». Rispondevano: «Invero non crediamo in quello con cui siete stati inviati» .
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43:25
فَٱنتَقَمْنَا مِنْهُمْ ۖ فَٱنظُرْ كَيْفَ كَانَ عَـٰقِبَةُ ٱلْمُكَذِّبِينَ
Fañtaq̣amnaa minhum fañz̤̣ur kayfa kaana ʻaaq̣ibatul mukaẓẓibeen!
Ci vendicammo di loro. Considera perciò quel che subirono quanti tacciavano di menzogna.
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43:26
وَإِذْ قَالَ إِبْرَٰهِيمُ لِأَبِيهِ وَقَوْمِهِۦٓ إِنَّنِى بَرَآءٌ مِّمَّا تَعْبُدُونَ
Wa-ʹiẓ q̣aala ʹIbraaheemu liʹabeehi wa-q̣awmiheee ʹinnanee baraaaʹum mimmaa taʻbudoon:
E [ricorda] quando Abramo disse a suo padre e al suo popolo: «Io rinnego tutto quello che voi adorate,
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43:27
إِلَّا ٱلَّذِى فَطَرَنِى فَإِنَّهُۥ سَيَهْدِينِ
ʹIllal laẓee faṭaranee faʹinnahoo sayahdeen.
eccetto Colui Che mi ha creato, poiché è Lui che mi guiderà».
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43:28
وَجَعَلَهَا كَلِمَةًۢ بَاقِيَةً فِى عَقِبِهِۦ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ
Wa-jaʻalahaa Kalimatam baaq̣iyatañ fee ʻaq̣ibihee laʻallahum yarjiʻoon.
E di ciò fece una parola che doveva perpetuarsi nella sua discendenza: forse ritorneranno [ad Allah].
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43:29
بَلْ مَتَّعْتُ هَـٰٓؤُلَآءِ وَءَابَآءَهُمْ حَتَّىٰ جَآءَهُمُ ٱلْحَقُّ وَرَسُولٌ مُّبِينٌ
Bal mattaʻtu haaaʹulaaaʹi wa-ʹaabaaaʹahum ḥattaa jaaaʹahumul Ḥaq̣q̣u wa-Rasoolum mubeen.
E anzi , concessi a quelle genti e ai loro avi temporaneo godimento, finché fosse giunta loro la Verità e un Messaggero esplicito.
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43:30
وَلَمَّا جَآءَهُمُ ٱلْحَقُّ قَالُوا۟ هَـٰذَا سِحْرٌ وَإِنَّا بِهِۦ كَـٰفِرُونَ
Wa-lammaa jaaaʹahumul Ḥaq̣q̣u q̣aaloo haaẓaa siḥruñw waʹinnaa bihee kaafiroon.
Ma quando la Verità giunse loro, dissero: «È magia, noi non crediamo in essa!».
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43:31
وَقَالُوا۟ لَوْلَا نُزِّلَ هَـٰذَا ٱلْقُرْءَانُ عَلَىٰ رَجُلٍ مِّنَ ٱلْقَرْيَتَيْنِ عَظِيمٍ
Waq̣aaloo Law-laa nuzzila haaẓal Q̣urʹaanu ʻalaa rajulim minal q̣aryatayni ʻaz̤̣eem?
E dicono: «Perché questo Corano non è stato rivelato ad un maggiorente di una di queste due città?» .
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43:32
أَهُمْ يَقْسِمُونَ رَحْمَتَ رَبِّكَ ۚ نَحْنُ قَسَمْنَا بَيْنَهُم مَّعِيشَتَهُمْ فِى ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۚ وَرَفَعْنَا بَعْضَهُمْ فَوْقَ بَعْضٍ دَرَجَـٰتٍ لِّيَتَّخِذَ بَعْضُهُم بَعْضًا سُخْرِيًّا ۗ وَرَحْمَتُ رَبِّكَ خَيْرٌ مِّمَّا يَجْمَعُونَ
ʹAhum yaq̣simoona Raḥmata Rabbik? Naḥnu q̣asamnaa baynahum maʻeeshatahum fil ḥayaatid dunyaa wa-rafaʻnaa baʻḍahum fawq̣a baʻḍiñ darajaatil liyattakhiẓa baʻḍuhum̃ baʻḍañ sukhriyyaa. Wa-Raḥmatu Rabbika khayrum mimmaa yajmaʻoon.
Sono forse loro i dispensatori della misericordia del tuo Signore? Siamo Noi che distribuiamo tra loro la sussistenza in questa vita, che innalziamo alcuni di loro sugli altri, in modo che gli uni prendano gli altri a loro servizio . La misericordia del tuo Signore è però [di gran lunga] migliore di quello che accumulano.
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43:33
وَلَوْلَآ أَن يَكُونَ ٱلنَّاسُ أُمَّةً وَٰحِدَةً لَّجَعَلْنَا لِمَن يَكْفُرُ بِٱلرَّحْمَـٰنِ لِبُيُوتِهِمْ سُقُفًا مِّن فِضَّةٍ وَمَعَارِجَ عَلَيْهَا يَظْهَرُونَ
Wa-lawlaaa ʹañy yakoonan naasu ʹummatañw waaḥidatal lajaʻalnaa limañy yakfuru bir-Raḥmaani libuyootihim suq̣ufam miñ fiḍḍatiñw wamaʻaarija ʻalayhaa yaz̤̣haroon,
Se non fosse per il fatto che [in tal modo] gli uomini sarebbero diventati una sola comunità [di miscredenti], avremmo fatto d’argento i tetti delle case di coloro che non credono al Compassionevole, e scale per accedervi.
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43:34
وَلِبُيُوتِهِمْ أَبْوَٰبًا وَسُرُرًا عَلَيْهَا يَتَّكِـُٔونَ
Wa-li-buyootihim ʹabwaabañw Wasururan ʻalayhaa yattakiʹoon,
[Ugualmente avremmo fatto] per le loro case, porte e divani [d’argento] sui quali distendersi,
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43:35
وَزُخْرُفًا ۚ وَإِن كُلُّ ذَٰلِكَ لَمَّا مَتَـٰعُ ٱلْحَيَوٰةِ ٱلدُّنْيَا ۚ وَٱلْـَٔاخِرَةُ عِندَ رَبِّكَ لِلْمُتَّقِينَ
Wa-ZUKHRUFAA. Wa-ʹiñ kullu ẓaalika lammaa mataaʻul ḥayaatid dunyaa: wal-ʹAakhiratu ʻiñda Rabbika lil-Muttaq̣een.
e ornamenti d’oro. Tutto ciò non sarebbe che godimento effimero di questa vita, mentre l’Altra vita, presso il tuo Signore, è per i timorati.
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43:36
وَمَن يَعْشُ عَن ذِكْرِ ٱلرَّحْمَـٰنِ نُقَيِّضْ لَهُۥ شَيْطَـٰنًا فَهُوَ لَهُۥ قَرِينٌ
Wa-mañy yaʻshu ʻañ ẓikrir Raḥmaani nuq̣ayyiḍ lahoo shayṭaanañ fahuwa lahoo q̣areen.
Assegneremo la compagnia inseparabile di un diavolo a chi si distoglie dal Monito del Compassionevole.
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43:37
وَإِنَّهُمْ لَيَصُدُّونَهُمْ عَنِ ٱلسَّبِيلِ وَيَحْسَبُونَ أَنَّهُم مُّهْتَدُونَ
Wa-ʹinnahum layaṣuddoonahum ʻanis sabeeli wa-yaḥsaboona ʹannahum muhtadoon!
In verità [i diavoli] frappongono ostacoli sulla via di Allah e [gli uomini] credono di essere sulla buona strada.
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43:38
حَتَّىٰٓ إِذَا جَآءَنَا قَالَ يَـٰلَيْتَ بَيْنِى وَبَيْنَكَ بُعْدَ ٱلْمَشْرِقَيْنِ فَبِئْسَ ٱلْقَرِينُ
Ḥattaaa ʹiẓaa jaaaʹanaa q̣aala yaa-layta baynee wa-baynaka buʻdal Mashriq̣ayni fabiʹsal q̣areen!
Quando poi [un tal uomo] verrà a Noi, dirà: «Ahimè, quanto vorrei che tra te e me ci fosse la distanza che separa i due Orienti!» . Che detestabile compagno!
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43:39
وَلَن يَنفَعَكُمُ ٱلْيَوْمَ إِذ ظَّلَمْتُمْ أَنَّكُمْ فِى ٱلْعَذَابِ مُشْتَرِكُونَ
Wa-lañy yañfaʻakumul yawma ʹiz̤̣ z̤̣alamtum ʹannakum fil ʻaẓaabi mushtarikoon!
Ma non vi servirà a nulla in quel Giorno, poiché siete stati ingiusti e pertanto sarete insieme nel castigo.
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43:40
أَفَأَنتَ تُسْمِعُ ٱلصُّمَّ أَوْ تَهْدِى ٱلْعُمْىَ وَمَن كَانَ فِى ضَلَـٰلٍ مُّبِينٍ
ʹA-faʹañta tusmiʻuṣ ṣumma ʹaw tahdil ʻumya wa-mañ kaana fee ḍalaalim mubeen?
Puoi forse far sentire il sordo o dirigere il cieco e colui che persiste nell’errore palese?
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43:41
فَإِمَّا نَذْهَبَنَّ بِكَ فَإِنَّا مِنْهُم مُّنتَقِمُونَ
Faʹimmaa naẓhabanna bika faʹinnaa minhum muñtaq̣imoon,
Ci vendicheremo di loro, sia che ti facciamo morire,
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43:42
أَوْ نُرِيَنَّكَ ٱلَّذِى وَعَدْنَـٰهُمْ فَإِنَّا عَلَيْهِم مُّقْتَدِرُونَ
ʹAw nuriyannakal laẓee waʻadnaahum faʹinnaa ʻalayhim muq̣tadiroon.
sia che ti facciamo vedere quel che gli promettemmo , poiché Noi prevarremo su di loro.
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43:43
فَٱسْتَمْسِكْ بِٱلَّذِىٓ أُوحِىَ إِلَيْكَ ۖ إِنَّكَ عَلَىٰ صِرَٰطٍ مُّسْتَقِيمٍ
Fastamsik billaẓeee ʹooḥiya ʹilayk: ʹinnaka ʻalaa Ṣiraaṭim Mustaq̣eem.
Stringi con forza quello che ti è stato rivelato. Tu sei sulla retta via.
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43:44
وَإِنَّهُۥ لَذِكْرٌ لَّكَ وَلِقَوْمِكَ ۖ وَسَوْفَ تُسْـَٔلُونَ
Wa-ʹinnahoo la-Ẓikrul laka wa-liq̣awmik; wa-sawfa tusʹaloon.
In verità questo è un Monito per te e per il tuo popolo; presto sarete interrogati [in proposito],
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43:45
وَسْـَٔلْ مَنْ أَرْسَلْنَا مِن قَبْلِكَ مِن رُّسُلِنَآ أَجَعَلْنَا مِن دُونِ ٱلرَّحْمَـٰنِ ءَالِهَةً يُعْبَدُونَ
Wasʹal man ʹarsalnaa miñ q̣ablika mir rusulinaaa ʹajaʻalnaa miñ doonir Raḥmaani ʹaalihatañy yuʻbadoon?
Chiedi ai Nostri messaggeri che inviammo prima di te, se mai indicammo dèi da adorare all’infuori del Compassionevole.
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43:46
وَلَقَدْ أَرْسَلْنَا مُوسَىٰ بِـَٔايَـٰتِنَآ إِلَىٰ فِرْعَوْنَ وَمَلَإِي۟هِۦ فَقَالَ إِنِّى رَسُولُ رَبِّ ٱلْعَـٰلَمِينَ
Wa-laq̣ad ʹarsalnaa Moosaa biʹAayaatinaaa ʹilaa Firʻawna wa-malaʹihee faq̣aala ʹinnee Rasoolu Rabbil ʻAalameen.
Già inviammo Mosè con i Nostri segni a Faraone e ai suoi notabili. Disse: «Io sono il messaggero del Signore dei mondi».
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43:47
فَلَمَّا جَآءَهُم بِـَٔايَـٰتِنَآ إِذَا هُم مِّنْهَا يَضْحَكُونَ
Falammaa jaaaʹahum̃ biʹAayaatinaaa ʹiẓaa hum minhaa yaḍḥakoon.
Quando mostrò loro i Nostri segni, essi li schernirono,
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43:48
وَمَا نُرِيهِم مِّنْ ءَايَةٍ إِلَّا هِىَ أَكْبَرُ مِنْ أُخْتِهَا ۖ وَأَخَذْنَـٰهُم بِٱلْعَذَابِ لَعَلَّهُمْ يَرْجِعُونَ
Wa-maa nureehim min ʹaayatin ʹillaa hiya ʹakbaru min ʹukhtihaa, wa-ʹakhaẓnaahum̃ bilʻaẓaabi laʻallahum yarjiʻoon.
mentre ogni segno che facemmo vedere loro era più grande dell’altro! Li colpimmo con il castigo affinché tornassero a Noi…
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43:49
وَقَالُوا۟ يَـٰٓأَيُّهَ ٱلسَّاحِرُ ٱدْعُ لَنَا رَبَّكَ بِمَا عَهِدَ عِندَكَ إِنَّنَا لَمُهْتَدُونَ
Wa-q̣aaloo yaaaʹayyuhas saaḥirud ʹu lanaa Rabbaka bimaa ʻahida ʻiñdak; ʹinnanaa lamuhtadoon.
Dissero: «O mago, implora per noi il tuo Signore, in nome del patto che ha stretto con te. Allora certamente ci lasceremo guidare».
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43:50
فَلَمَّا كَشَفْنَا عَنْهُمُ ٱلْعَذَابَ إِذَا هُمْ يَنكُثُونَ
Falammaa kashafnaa ʻanhumul ʻaẓaaba ʹiẓaa hum yañkus̤oon.
Quando poi allontanammo il castigo da loro, vennero meno [al giuramento].
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43:51
وَنَادَىٰ فِرْعَوْنُ فِى قَوْمِهِۦ قَالَ يَـٰقَوْمِ أَلَيْسَ لِى مُلْكُ مِصْرَ وَهَـٰذِهِ ٱلْأَنْهَـٰرُ تَجْرِى مِن تَحْتِىٓ ۖ أَفَلَا تُبْصِرُونَ
Wa-naadaa Firʻawnu fee q̣awmihee q̣aala yaa-q̣awmi ʹalaysa lee mulku Miṣra wa-haaẓihil ʹanhaaru tajree miñ taḥtee? ʹAfalaa tubṣiroon?
Faraone arringò il suo popolo e disse: «O popol mio, forse non mi appartiene il regno dell’Egitto, con questi canali che scorrono ai miei piedi? Non vedete dunque?
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43:52
أَمْ أَنَا۠ خَيْرٌ مِّنْ هَـٰذَا ٱلَّذِى هُوَ مَهِينٌ وَلَا يَكَادُ يُبِينُ
ʹAm ʹana khayrum min haaẓal laẓee huwa maheenuñw walaa yakaadu yubeen?
Non son forse migliore di questo miserabile che sa appena esprimersi?
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43:53
فَلَوْلَآ أُلْقِىَ عَلَيْهِ أَسْوِرَةٌ مِّن ذَهَبٍ أَوْ جَآءَ مَعَهُ ٱلْمَلَـٰٓئِكَةُ مُقْتَرِنِينَ
Falawlaaa ʹulq̣iya ʻalayhi ʹaswiratum miñ ẓahabin ʹaw jaaaʹa maʻahul malaaaʹikatu muq̣tarineen?
Perché non gli sono stati lanciati braccialetti d’oro [dal cielo], perché non lo accompagnano schiere di angeli?».
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43:54
فَٱسْتَخَفَّ قَوْمَهُۥ فَأَطَاعُوهُ ۚ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ قَوْمًا فَـٰسِقِينَ
Fastakhaffa q̣awmahoo faʹaṭaaʻooh: ʹinnahum kaanoo q̣awmañ faasiq̣een.
Cercò così di confondere il suo popolo ed essi gli obbedirono: era gente malvagia.
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43:55
فَلَمَّآ ءَاسَفُونَا ٱنتَقَمْنَا مِنْهُمْ فَأَغْرَقْنَـٰهُمْ أَجْمَعِينَ
Falammaaa ʹaasafoonañ taq̣amnaa minhum faʹag̣raq̣naahum ʹajmaʻeen.
Quando poi Ci irritarono, Ci vendicammo di loro e li affogammo tutti.
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43:56
فَجَعَلْنَـٰهُمْ سَلَفًا وَمَثَلًا لِّلْـَٔاخِرِينَ
Fajaʻalnaahum Salafañw Wa-Mas̤alal lil-ʹaakhireen.
Facemmo di loro un ricordo e un esempio per i posteri.
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43:57
۞ وَلَمَّا ضُرِبَ ٱبْنُ مَرْيَمَ مَثَلًا إِذَا قَوْمُكَ مِنْهُ يَصِدُّونَ
Wa-lammaa ḍuribab nu Maryama mas̤alan ʹiẓaa q̣awmuka minhu yaṣiddoon!
Quando viene proposto l’esempio del figlio di Maria, il tuo popolo lo rifiuta
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43:58
وَقَالُوٓا۟ ءَأَـٰلِهَتُنَا خَيْرٌ أَمْ هُوَ ۚ مَا ضَرَبُوهُ لَكَ إِلَّا جَدَلًۢا ۚ بَلْ هُمْ قَوْمٌ خَصِمُونَ
Wa-q̣aalooo ʹa-ʹaalihatunaa khayrun ʹam hoo? Maa- ḍaraboohu laka ʹillaa jadalaa: bal hum q̣awmun khaṣimoon.
dicendo: «I nostri dèi non sono forse migliori di lui?». Ti fanno questo esempio solo per amor di polemica, ché sono un popolo litigioso .
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43:59
إِنْ هُوَ إِلَّا عَبْدٌ أَنْعَمْنَا عَلَيْهِ وَجَعَلْنَـٰهُ مَثَلًا لِّبَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ
ʹIn huwa ʹillaa ʻabdun ʹanʻamnaa ʻalayhi wa-jaʻalnaahu mas̤alal li-Baneee ʹIsraaaʹeel.
Egli non era altro che un Servo, che Noi abbiamo colmato di favore e di cui abbiamo fatto un esempio per i Figli di Israele.
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43:60
وَلَوْ نَشَآءُ لَجَعَلْنَا مِنكُم مَّلَـٰٓئِكَةً فِى ٱلْأَرْضِ يَخْلُفُونَ
Wa-law nashaaaʹu lajaʻalnaa miñkum malaaaʹikatañ fil ʹarḍi yakhlufoon.
Se volessimo, trarremmo angeli da voi ed essi vi sostituirebbero sulla terra .
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43:61
وَإِنَّهُۥ لَعِلْمٌ لِّلسَّاعَةِ فَلَا تَمْتَرُنَّ بِهَا وَٱتَّبِعُونِ ۚ هَـٰذَا صِرَٰطٌ مُّسْتَقِيمٌ
Wa-ʹinnahoo laʻilmul lis-Saaʻati falaa tamtarunna bihaa wattabiʻoon: haaẓaa Ṣiraṭum Mustaq̣eem.
Egli è un annuncio dell’Ora. Non dubitatene e seguitemi, questa è la retta via.
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43:62
وَلَا يَصُدَّنَّكُمُ ٱلشَّيْطَـٰنُ ۖ إِنَّهُۥ لَكُمْ عَدُوٌّ مُّبِينٌ
Wa-laa yaṣuddannakumush Shayṭaan: ʹinnahoo lakum ʻaduwwum mubeen.
Non ve ne distolga Satana, egli è vostro dichiarato nemico.
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43:63
وَلَمَّا جَآءَ عِيسَىٰ بِٱلْبَيِّنَـٰتِ قَالَ قَدْ جِئْتُكُم بِٱلْحِكْمَةِ وَلِأُبَيِّنَ لَكُم بَعْضَ ٱلَّذِى تَخْتَلِفُونَ فِيهِ ۖ فَٱتَّقُوا۟ ٱللَّهَ وَأَطِيعُونِ
Wa-lammaa jaaaʹa ʻEesaa bil-Bayyinaati q̣aala q̣ad jiʹtukum̃ bil-Ḥikmati wa-liʹubayyina lakum baʻḍal laẓee takhtalifoona feeh: fattaq̣ul laaha wa-ʹaṭeeʻoon.
Quando Gesù portò le prove evidenti disse: «Sono venuto a voi con la saggezza e per rendervi esplicita una parte delle cose su cui divergete . Temete Allah e obbeditemi.
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43:64
إِنَّ ٱللَّهَ هُوَ رَبِّى وَرَبُّكُمْ فَٱعْبُدُوهُ ۚ هَـٰذَا صِرَٰطٌ مُّسْتَقِيمٌ
ʹInnal laaha Huwa Rabbee wa-Rabbukum faʻbudooh: haaẓaa Ṣiraaṭum Mustaq̣eem.
In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo allora. Ecco la retta via».
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43:65
فَٱخْتَلَفَ ٱلْأَحْزَابُ مِنۢ بَيْنِهِمْ ۖ فَوَيْلٌ لِّلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ مِنْ عَذَابِ يَوْمٍ أَلِيمٍ
Fakhtalafal ʹaḥzaabu mim baynihim: fawaylul lil-laẓeena z̤̣alamoo min ʻaẓaabi Yawmin ʹAleem!
Ma le loro fazioni furono tra loro discordi. Guai agli ingiusti per via del castigo di un Giorno doloroso.
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43:66
هَلْ يَنظُرُونَ إِلَّا ٱلسَّاعَةَ أَن تَأْتِيَهُم بَغْتَةً وَهُمْ لَا يَشْعُرُونَ
Hal yañz̤̣uroona ʹillas Saaʻata ʹañ taʹtiyahum̃ bag̣tatañw wahum laa- yashʻuroon?
Aspettano altro che l’Ora? Verrà all’improvviso, senza che se ne avvedano.
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43:67
ٱلْأَخِلَّآءُ يَوْمَئِذٍۭ بَعْضُهُمْ لِبَعْضٍ عَدُوٌّ إِلَّا ٱلْمُتَّقِينَ
ʹAlʹakhillaaaʹu Yawmaʹizim baʻḍuhum libaʻḍin ʻaduwwun ʹillal Muttaq̣een.
In quel Giorno gli amici saranno nemici gli uni degli altri, eccetto i timorati.
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43:68
يَـٰعِبَادِ لَا خَوْفٌ عَلَيْكُمُ ٱلْيَوْمَ وَلَآ أَنتُمْ تَحْزَنُونَ
Yaa-ʻibaadi laa- khawfun ʻalaykumul Yawma wa-laaa ʹañtum taḥzanoon,―
[Verrà loro detto:] «O Miei servi, oggi non avrete paura e non sarete afflitti,
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43:69
ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ بِـَٔايَـٰتِنَا وَكَانُوا۟ مُسْلِمِينَ
ʹAllaẓeena ʹaamanoo biʹAayaatinaa wa-kaanoo Muslimeen.
[poiché siete] coloro che credono nei Miei segni e siete sottomessi:
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43:70
ٱدْخُلُوا۟ ٱلْجَنَّةَ أَنتُمْ وَأَزْوَٰجُكُمْ تُحْبَرُونَ
ʹUdkhulul Jannata ʹañtum wa-ʹazwaajukum tuḥbaroon.
entrate nel Paradiso, voi e le vostre spose, sarete onorati –
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43:71
يُطَافُ عَلَيْهِم بِصِحَافٍ مِّن ذَهَبٍ وَأَكْوَابٍ ۖ وَفِيهَا مَا تَشْتَهِيهِ ٱلْأَنفُسُ وَتَلَذُّ ٱلْأَعْيُنُ ۖ وَأَنتُمْ فِيهَا خَـٰلِدُونَ
Yuṭaafu ʻalayhim̃ biṣiḥaafim miñ ẓahabiñw waʹakwaab: wafeehaa maa- tashtaheehil ʹañfusu wa-talaẓẓul ʹaʻyun: wa-ʹañtum feehaa khaalidoon.
circoleranno tra loro vassoi d’oro e calici, e colà ci sarà quel che desiderano le anime e la delizia degli occhi – e vi rimarrete in perpetuo.
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43:72
وَتِلْكَ ٱلْجَنَّةُ ٱلَّتِىٓ أُورِثْتُمُوهَا بِمَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ
Wa-tilkal Jannatul lateee ʹooris̤tumoohaa bimaa kuñtum taʻmaloon.
Ecco il Paradiso che vi è stato fatto ereditare per quel che avete fatto.
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43:73
لَكُمْ فِيهَا فَـٰكِهَةٌ كَثِيرَةٌ مِّنْهَا تَأْكُلُونَ
Lakum feeha faakihatuñ kas̤eeratum minhaa taʹkuloon.
E vi saranno molti frutti e ne mangerete».
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43:74
إِنَّ ٱلْمُجْرِمِينَ فِى عَذَابِ جَهَنَّمَ خَـٰلِدُونَ
ʹInnal mujrimeena fee ʻaẓaabi Jahannama khaalidoon.
I malvagi rimarranno in eterno nel castigo dell’Inferno
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43:75
لَا يُفَتَّرُ عَنْهُمْ وَهُمْ فِيهِ مُبْلِسُونَ
Laa- yufattaru ʻanhum wa-hum feehi mublisoon.
che non sarà mai attenuato e in cui si dispereranno.
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43:76
وَمَا ظَلَمْنَـٰهُمْ وَلَـٰكِن كَانُوا۟ هُمُ ٱلظَّـٰلِمِينَ
Wa-maa z̤̣alamnaahum wa-laakiñ kaanoo humuz̤̣ z̤̣aalimeen.
Non saremo Noi ad essere ingiusti nei loro confronti: sono loro gli ingiusti.
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43:77
وَنَادَوْا۟ يَـٰمَـٰلِكُ لِيَقْضِ عَلَيْنَا رَبُّكَ ۖ قَالَ إِنَّكُم مَّـٰكِثُونَ
Wa-naadaw yaa-Maaliku liyaq̣ḍi ʻalaynaa Rabbuk! Q̣aala ʹinnakum maakis̤oon.
Urleranno: «O Mâlik , che ci finisca il tuo Signore!». Risponderà: «In verità siete qui per rimanervi».
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43:78
لَقَدْ جِئْنَـٰكُم بِٱلْحَقِّ وَلَـٰكِنَّ أَكْثَرَكُمْ لِلْحَقِّ كَـٰرِهُونَ
Laq̣ad jiʹnaakum̃ bil-Ḥaq̣q̣i wa-laakinna ʹaks̤arakum lil-Ḥaq̣q̣i kaarihoon.
Già vi portammo la verità, ma la maggior parte di voi detestava la verità.
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43:79
أَمْ أَبْرَمُوٓا۟ أَمْرًا فَإِنَّا مُبْرِمُونَ
ʹAm ʹabramooo ʹamrañ faʹinnaa mubrimoon.
Hanno voluto tendere le loro trame? Anche Noi abbiamo tramato.
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43:80
أَمْ يَحْسَبُونَ أَنَّا لَا نَسْمَعُ سِرَّهُمْ وَنَجْوَىٰهُم ۚ بَلَىٰ وَرُسُلُنَا لَدَيْهِمْ يَكْتُبُونَ
ʹAm yaḥsaboona ʹannaa laa- nasmaʻu sirrahum wa-najwaahum? Balaa wa-Rusulunaa ladayhim yaktuboon.
O forse credono che non ascoltiamo i loro segreti e le loro confidenze? Invece sì, i Nostri angeli registrano dinnanzi a loro.
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43:81
قُلْ إِن كَانَ لِلرَّحْمَـٰنِ وَلَدٌ فَأَنَا۠ أَوَّلُ ٱلْعَـٰبِدِينَ
Q̣ul ʹiñ kaana lir-Raḥmaani waladuñ faʹana ʹawwalul ʻaabideen.
Di’: «Se il Compassionevole avesse un figlio, sarei il primo ad adorarlo».
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43:82
سُبْحَـٰنَ رَبِّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ رَبِّ ٱلْعَرْشِ عَمَّا يَصِفُونَ
Subḥaana Rabbis samaawaati wal-ʹarḍi Rabbil ʻArshi ʻammaa yaṣifoon!
Gloria al Signore dei cieli e della terra, al Signore del Trono, ben al di sopra di quel che Gli attribuiscono.
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43:83
فَذَرْهُمْ يَخُوضُوا۟ وَيَلْعَبُوا۟ حَتَّىٰ يُلَـٰقُوا۟ يَوْمَهُمُ ٱلَّذِى يُوعَدُونَ
Faẓarhum yakhooḍoo wa-yalʻaboo ḥattaa yulaaq̣oo Yawmahumul laẓee yooʻadoon.
Lasciali divagare e giocare, finché non incontreranno il Giorno che è stato loro promesso.
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43:84
وَهُوَ ٱلَّذِى فِى ٱلسَّمَآءِ إِلَـٰهٌ وَفِى ٱلْأَرْضِ إِلَـٰهٌ ۚ وَهُوَ ٱلْحَكِيمُ ٱلْعَلِيمُ
Wa-Huwal laẓee fis samaaaʹi ʹIlaahuñw Wafil ʹarḍi ʹIlaah; wa-Huwal Ḥakeemul ʻAleem.
Egli è Colui Che è Dio nel cielo e Dio sulla terra. Egli è il Saggio, il Sapiente.
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43:85
وَتَبَارَكَ ٱلَّذِى لَهُۥ مُلْكُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَا وَعِندَهُۥ عِلْمُ ٱلسَّاعَةِ وَإِلَيْهِ تُرْجَعُونَ
Wa-tabaarakal laẓee lahoo mulkus samaawaati wal-ʹarḍi wa-maa baynahumaa: wa-ʻiñdahoo ʻilmus Saaʻah: wa-ʹilayhi turjaʻoon.
Sia benedetto Colui Cui appartiene la sovranità dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Presso di Lui è la scienza dell’Ora. A Lui sarete ricondotti.
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43:86
وَلَا يَمْلِكُ ٱلَّذِينَ يَدْعُونَ مِن دُونِهِ ٱلشَّفَـٰعَةَ إِلَّا مَن شَهِدَ بِٱلْحَقِّ وَهُمْ يَعْلَمُونَ
Wa-laa yamlikul laẓeena yadʻoona miñ doonihish Shafaaʻata ʹillaa mañ shahida bil-Ḥaq̣q̣i wa-hum yaʻlamoon.
Coloro che essi invocano all’infuori di Lui, non hanno alcun potere di intercessione, eccetto coloro che avranno testimoniato la verità con piena conoscenza .
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43:87
وَلَئِن سَأَلْتَهُم مَّنْ خَلَقَهُمْ لَيَقُولُنَّ ٱللَّهُ ۖ فَأَنَّىٰ يُؤْفَكُونَ
Wa-laʹiñ saʹaltahum man khalaq̣ahum layaq̣oolun nallaahu faʹannaa yuʹfakoon?
Se chiedi loro chi li abbia creati, risponderanno certamente: «Allah». Come possono allora allontanarsi da Lui?
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43:88
وَقِيلِهِۦ يَـٰرَبِّ إِنَّ هَـٰٓؤُلَآءِ قَوْمٌ لَّا يُؤْمِنُونَ
Wa-q̣eelihee yaa-Rabbi ʹinna haaaʹulaaaʹi q̣awmul laa yuʹminoon!
E [a] quel grido [del Profeta]: «O Signore! Questo è un popolo che non crede!»,
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43:89
فَٱصْفَحْ عَنْهُمْ وَقُلْ سَلَـٰمٌ ۚ فَسَوْفَ يَعْلَمُونَ
Faṣfaḥ ʻanhum wa-q̣ul salaam! Fasawfa yaʻlamoon!
[risponderà Allah]: «Allontanati da loro [o Muhammad] e di’: “Pace”. Presto sapranno» Vedi Appendice «un Corano arabo»: nel senso di una «lettura» in lingua araba. «nella Madre del Libro»: l’archetipo celeste del Corano che è custodito presso Allah (gloria a Lui l’Altissimo); vedi anche LVI, LXXXV, «Ne facemmo perire di ben più temibili»: il paragone è tra i popoli antichi che già subirono il castigo di Allah e gli altri, a cominciare dai meccani. «non eravamo neppure in grado di domarli!»: lett. «non potevamo afferrare le loro corna» che corrisponde ad un nostro modo di dire: «afferrare il toro per le corna». Significa: «Non sapevamo come addomesticarli». Fa parte della Sunna recitare l’invocazione contenuta nei verss. e di questa sura ogni qualvolta si salga su una cavalcatura o su un mezzo di trasporto. «Gli hanno ascritto i Suoi servi»: «hanno creduto che qualche creatura potesse essere parte di Lui e condividerne la divinità». A proposito dell’atteggiamento nei confronti delle figlie femmine e sul fatto che i pagani affermavano che gli angeli fossero «figlie di Allah», vedi nota a XVI, Cioè la nascita di una figlia. Con un rapido efficacissimo inserto, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci riferisce quello che passava nella mente di un arabo pagano quando lo informavano della nascita di una figlia. «… sarà scritta»: nel celeste registro che contiene le azioni degli uomini. «una comunità»: «umma», nel senso di una comunità religiosa. «… prima di te» o Muhammad! «… ad una città…»: nel senso di un popolo. «siete stati inviati»: il passaggio dal singolare al plurale indica che la risposta veniva data al profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) che personifica l’unità dottrinale dei profeti. Inoltre, in alcuni casi furono due o tre i messaggeri inviati alle genti (vedi XXXVI, 14). Nei verss. 26-sono indicati i princìpi dottrinali che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ispirò ad Abramo (pace su di lui) per guidarlo nella sua ricerca: negazione del paganesimo, fede nel Creatore e fiduciosa aspettativa nella Sua Guida. Questi i princìpi del culto dell’Unico che tutti i profeti e gli inviati di Allah svilupparono con le loro missioni. Infine Muhammad (pace e benedizioni su di lui) ricevette e predicò l’ultima Scrittura, il Corano e con esso diede la forma definitiva alla religione per tutti gli uomini e per tutti i tempi: l’IsIàm. «E anzi»: sottintendendo: «Non fulminai immediatamente gli empi ma concessi…». «queste due città»: La Mecca e Taif (Tabarì xxv, 65). Nella prima parte del versetto il Corano viene paragonato al cibo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) provvede agli uomini. Esso è il cibo dello spirito senza il quale ogni altro nutrimento sarebbe solo ingrasso per animali. Solo l’Altissimo (gloria a Lui) può stabilire chi è degno di essere il primo destinatario di questa Sua misericordia. Nella seconda parte il versetto costruisce un paragone con l’eccellenza spirituale di cui sopra e stabilisce che le diseguaglianze sociali presenti in questa vita derivano dalla volontà di Allah; di conseguenza non è disonore servire, non è motivo di superbia prendere a servizio. «tra te e me»: tra l’uomo e il demone di cui al vers. «i due Orienti»: vedi nota a lv, «non vi servirà a nulla»: la vostra lamentela. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) informa il Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) che il castigo ricadrà sui miscredenti a prescindere dal fatto che egli sia ancora in vita oppure no. «in nome del patto»: secondo Tabarì (xxv, si riferisce alla promessa di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) di allontanare l’afflizione dal popolo di Faraone, non appena avessero creduto nel Dio unico e nel messaggio recato da Mosè. I meccani polemizzavano contro Muhammad (pace e benedizioni su di lui) citando la figura di Gesù. «Se un uomo viene adorato come Dio – dicevano – non è diverso dai nostri dèi.» E non capivano il rispetto e l’onore con cui i musulmani consideravano (e considerano) Gesù (pace su di lui) profeta di Allah. «Così come traemmo Gesù da Maria senza che avesse bisogno di un padre» (ed Èva da Adamo senza madre). «Egli»: secondo la maggior parte dei commentatori si tratterebbe di Gesù di cui si parla già ai verss. 58-L’escatologia islamica dà un grande ruolo alla figura di Gesù. Nei Tempi Ultimi egli scenderà su Damasco, affronterà e sconfiggerà l’Anticristo. «è un annuncio»: lett. una scienza. «la saggezza»: nella profezia che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) diede a Gesù, la saggezza («giusta ed equilibrata conoscenza delle cose») aveva certamente una grande parte. Egli non portò una nuova legge ma venne a dirimere i contrasti sulla legge già esistente (la Toràh), a condannare il formalismo religioso degli ebrei e la loro mancanza di vera pietas, ad annunciare la venuta di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e della legge finale. Tra gli ebrei si formarono diverse fazioni discordi a proposito di Gesù e della sua predicazione. «Mâlik»: è il nome del guardiano dell’Infemo. «I Nostri angeli»: lett. «i Nostri inviati». «eccetto coloro che…»: Gesù e gli angeli (Tabarì xxv, 105). La dottrina islamica ammette, nel Giorno del Giudizio e con il consenso divino, l’intercessione degli angeli, dei profeti, dei martiri, dei sapienti e degli uomini «ravvicinati» (i santi).
Surah Ad-DukhanBegins here at 44:1
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44:1
حمٓ
Ḥaa-Meeem.
Hâ’,Mîm .
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44:2
وَٱلْكِتَـٰبِ ٱلْمُبِينِ
Wal-Kitaabil Mubeen.
Per il Libro esplicito.
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44:3
إِنَّآ أَنزَلْنَـٰهُ فِى لَيْلَةٍ مُّبَـٰرَكَةٍ ۚ إِنَّا كُنَّا مُنذِرِينَ
ʹInnaaa ʹañzalnaahu fee laylatim mubaarakatin ʹinnaa kunnaa muñẓireen.
Lo abbiamo fatto scendere in una notte benedetta , – in verità siamo Noi ad ammonire –
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44:4
فِيهَا يُفْرَقُ كُلُّ أَمْرٍ حَكِيمٍ
Feehaa yufraq̣u kullu ʹamrin ḥakeem,
durante la quale è stabilito ogni saggio decreto,
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44:5
أَمْرًا مِّنْ عِندِنَآ ۚ إِنَّا كُنَّا مُرْسِلِينَ
ʹAmram min ʻiñdinaa. ʹInnaa kunnaa mursileen―
decreto che emana da Noi. Siamo Noi ad inviare [i messaggeri],
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44:6
رَحْمَةً مِّن رَّبِّكَ ۚ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلسَّمِيعُ ٱلْعَلِيمُ
Raḥmatam mir Rabbik: ʹinnahoo Huwas Sameeʻul ʻAleem;
[segno della] misericordia del tuo Signore: Egli è audiente, sapiente,
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44:7
رَبِّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ وَمَا بَيْنَهُمَآ ۖ إِن كُنتُم مُّوقِنِينَ
Rabbis samaawaati wal-ʹarḍi wa-maa baynahumaa, Iñ kuntum mooq̣ineen.
il Signore dei cieli, della terra e di quel che vi è frammezzo. Se solo ne foste convinti!
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44:8
لَآ إِلَـٰهَ إِلَّا هُوَ يُحْىِۦ وَيُمِيتُ ۖ رَبُّكُمْ وَرَبُّ ءَابَآئِكُمُ ٱلْأَوَّلِينَ
Laaa ʹilaaha ʹillaa Huwa yuḥyee wa-yumeet:― Rabbukum wa-Rabbu ʹaabaaaʹikumul ʹawwaleen.
Non c’è dio all’infuori di Lui, Colui Che dà la vita e dà la morte, il vostro Signore e il Signore dei vostri più lontani antenati.
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44:9
بَلْ هُمْ فِى شَكٍّ يَلْعَبُونَ
Bal hum fee shakkiñy yalʻaboon.
Ma quella gente invece dubita e scherza!
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44:10
فَٱرْتَقِبْ يَوْمَ تَأْتِى ٱلسَّمَآءُ بِدُخَانٍ مُّبِينٍ
Fartaq̣ib Yawma taʹtis samaaaʹu bi-DUKHAANIM mubeen,
Ebbene, aspetta il Giorno in cui il cielo recherà un fumo ben visibile ,
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44:11
يَغْشَى ٱلنَّاسَ ۖ هَـٰذَا عَذَابٌ أَلِيمٌ
Yag̣shan naas: haaẓaa ʻAẓaabun ʹaleem.
che avvolgerà gli uomini. Ecco un castigo doloroso!
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44:12
رَّبَّنَا ٱكْشِفْ عَنَّا ٱلْعَذَابَ إِنَّا مُؤْمِنُونَ
Rabbanak shif ʻannal ʻaẓaaba ʹinnaa Muʹminoon!
[Diranno]: «Signore, allontana da noi il castigo, perché [ora] crediamo».
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44:13
أَنَّىٰ لَهُمُ ٱلذِّكْرَىٰ وَقَدْ جَآءَهُمْ رَسُولٌ مُّبِينٌ
ʹAnnaa lahumuẓ Ẓikraa wa-q̣ad jaaaʹahum Rasoolum mubeen,―
Da dove viene questa loro coscienza? Già giunse loro un messaggero esplicito,
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44:14
ثُمَّ تَوَلَّوْا۟ عَنْهُ وَقَالُوا۟ مُعَلَّمٌ مَّجْنُونٌ
S̤umma tawallaw ʻanhu wa-q̣aaloo muʻallamum majnoon.
e gli voltarono le spalle dicendo: «È un neofita invasato» .
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44:15
إِنَّا كَاشِفُوا۟ ٱلْعَذَابِ قَلِيلًا ۚ إِنَّكُمْ عَآئِدُونَ
ʹInnaa kaashiful ʻaẓaabi q̣aleelan ʹinnakum ʻaaaʹidoon.
Se, per un istante, allontanassimo il castigo da voi, certamente sareste recidivi.
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44:16
يَوْمَ نَبْطِشُ ٱلْبَطْشَةَ ٱلْكُبْرَىٰٓ إِنَّا مُنتَقِمُونَ
Yawma nabṭishul baṭshatal kubraa: ʹinnaa muñtaq̣imoon!
Il Giorno in cui li afferreremo con implacabile stretta, Ci vendicheremo.
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44:17
۞ وَلَقَدْ فَتَنَّا قَبْلَهُمْ قَوْمَ فِرْعَوْنَ وَجَآءَهُمْ رَسُولٌ كَرِيمٌ
Wa-laq̣ad fatannaa q̣ablahum q̣awma Firʻawna wa-jaaaʹahum Rasooluñ Kareem,
Prima di loro mettemmo alla prova il popolo di Faraone, quando giunse loro un nobilissimo messaggero
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44:18
أَنْ أَدُّوٓا۟ إِلَىَّ عِبَادَ ٱللَّهِ ۖ إِنِّى لَكُمْ رَسُولٌ أَمِينٌ
ʹAn ʹaddooo ʹilayya ʻibaadal laah: ʹinnee lakum Rasoolun ʹameen;
[che disse]: «Datemi i servi di Allah! Io sono per voi un messaggero affidabile!
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44:19
وَأَن لَّا تَعْلُوا۟ عَلَى ٱللَّهِ ۖ إِنِّىٓ ءَاتِيكُم بِسُلْطَـٰنٍ مُّبِينٍ
Wa-ʹal laa taʻloo ʻalal laah: ʹinneee ʹaateekum̃ bisulṭaanim mubeen.
Non siate insolenti nei confronti di Allah! In verità vengo a voi con evidente autorità.
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44:20
وَإِنِّى عُذْتُ بِرَبِّى وَرَبِّكُمْ أَن تَرْجُمُونِ
Wa-ʹinnee ʻuẓtu bi-Rabbee wa-Rabbikum ʹañ tarjumoon.
Mi rifugio in Colui che è mio Signore e vostro Signore, affinché voi non mi lapidiate.
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44:21
وَإِن لَّمْ تُؤْمِنُوا۟ لِى فَٱعْتَزِلُونِ
Wa-ʹil lam tuʹminoo lee faʻtaziloon.
Se non volete credere in me, almeno non siatemi ostili» .
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44:22
فَدَعَا رَبَّهُۥٓ أَنَّ هَـٰٓؤُلَآءِ قَوْمٌ مُّجْرِمُونَ
Fadaʻaa Rabbahooo ʹanna haaaʹulaaaʹi q̣awmum mujrimoon.
Invocò poi il suo Signore: «In verità sono un popolo di malvagi».
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44:23
فَأَسْرِ بِعِبَادِى لَيْلًا إِنَّكُم مُّتَّبَعُونَ
Faʹasri biʹibaadee laylan ʹinnakum muttabaʻoon.
[Disse il Signore]: «Fai viaggiare di notte i Miei servi: sarete inseguiti.
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44:24
وَٱتْرُكِ ٱلْبَحْرَ رَهْوًا ۖ إِنَّهُمْ جُندٌ مُّغْرَقُونَ
Watrukil baḥra rahwaa: ʹinnahum juñdum mug̣raq̣oon.
Lascerai il mare aperto: sarà un’armata di annegati».
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44:25
كَمْ تَرَكُوا۟ مِن جَنَّـٰتٍ وَعُيُونٍ
Kam tarakoo miñ jannaatiñw waʻuyoon,
Quanti giardini e sorgenti abbandonarono,
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44:26
وَزُرُوعٍ وَمَقَامٍ كَرِيمٍ
Wa-zurooʻiñw Wamaq̣aamiñ kareem,
e campi, e comode residenze,
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44:27
وَنَعْمَةٍ كَانُوا۟ فِيهَا فَـٰكِهِينَ
Wa-naʻmatiñ kaanoo feehaa faakiheen!
e il benessere di cui si deliziavano!
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44:28
كَذَٰلِكَ ۖ وَأَوْرَثْنَـٰهَا قَوْمًا ءَاخَرِينَ
Kaẓaalik! wa-ʹawras̤naahaa q̣awman ʹaakhareen!
Così fu: demmo tutto ciò in eredità ad altro popolo.
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44:29
فَمَا بَكَتْ عَلَيْهِمُ ٱلسَّمَآءُ وَٱلْأَرْضُ وَمَا كَانُوا۟ مُنظَرِينَ
Famaa bakat ʻalayhimus samaaaʹu wal-ʹarḍu wa-maa kaanoo muñz̤̣areen.
Non li piansero né il cielo né la terra e non fu concessa loro dilazione alcuna.
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44:30
وَلَقَدْ نَجَّيْنَا بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ مِنَ ٱلْعَذَابِ ٱلْمُهِينِ
Wa-laq̣ad najjaynaa Baneee ʹIsraaaʹeela minal ʻaẓaabil muheen.
Salvammo i Figli di Israele dall’umiliante tormento,
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44:31
مِن فِرْعَوْنَ ۚ إِنَّهُۥ كَانَ عَالِيًا مِّنَ ٱلْمُسْرِفِينَ
Miñ Firʻawn: ʹinnahoo kaana ʻaaliyam minal musrifeen.
da Faraone che era tiranno e prevaricatore.
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44:32
وَلَقَدِ ٱخْتَرْنَـٰهُمْ عَلَىٰ عِلْمٍ عَلَى ٱلْعَـٰلَمِينَ
Wa-laq̣adikh tarnaahum ʻalaa ʻilmin ʻalal ʻaalameen,
Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti tra le creature.
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44:33
وَءَاتَيْنَـٰهُم مِّنَ ٱلْـَٔايَـٰتِ مَا فِيهِ بَلَـٰٓؤٌا۟ مُّبِينٌ
Waʹaataynaahum minal ʹAayaati maa- feehi balaaaʹum mubeen.
Demmo loro segni che contenevano una prova palese.
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44:34
إِنَّ هَـٰٓؤُلَآءِ لَيَقُولُونَ
ʹInna haaaʹulaaaʹi layaq̣ooloon,
Ora questi dicono :
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44:35
إِنْ هِىَ إِلَّا مَوْتَتُنَا ٱلْأُولَىٰ وَمَا نَحْنُ بِمُنشَرِينَ
ʹIn hiya ʹillaa mawtatunal ʹoolaa wa-maa naḥnu bimuñshareen.
«Non avremo altro che la prima morte e non saremo risuscitati.
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44:36
فَأْتُوا۟ بِـَٔابَآئِنَآ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ
Faʹtoo biʹaabaaaʹinaaa ʹiñ kuñtum ṣaadiq̣een!
Fate risorgere i nostri avi, se siete veritieri».
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44:37
أَهُمْ خَيْرٌ أَمْ قَوْمُ تُبَّعٍ وَٱلَّذِينَ مِن قَبْلِهِمْ ۚ أَهْلَكْنَـٰهُمْ ۖ إِنَّهُمْ كَانُوا۟ مُجْرِمِينَ
ʹAhum khayrun ʹam q̣awmu Tubbaʻiñw wallaẓeena miñ q̣ablihim? ʹAhlaknaahum ʹinnahum kaanoo mujrimeen.
Son essi migliori, o il popolo di Tubba‘ o coloro che li precedettero? Li annientammo perché in verità erano malvagi.
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44:38
وَمَا خَلَقْنَا ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ وَمَا بَيْنَهُمَا لَـٰعِبِينَ
Wa-maa khalaq̣nas samaawaati wal-ʹarḍa wa-maa baynahumaa laaʻibeen.
Non creammo i cieli e la terra e quel che vi sta frammezzo per gioco,
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44:39
مَا خَلَقْنَـٰهُمَآ إِلَّا بِٱلْحَقِّ وَلَـٰكِنَّ أَكْثَرَهُمْ لَا يَعْلَمُونَ
Maa- khalaq̣naahumaaa ʹillaa bilḥaq̣q̣i wa-laakinna ʹaks̤arahum laa- yaʻlamoon.
non li creammo che secondo verità. Ma la maggior parte di loro non lo sa.
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44:40
إِنَّ يَوْمَ ٱلْفَصْلِ مِيقَـٰتُهُمْ أَجْمَعِينَ
ʹInna Yawmal faṣli meeq̣aatuhum ʹajmaʻeen.―
Invero il Giorno del Verdetto è fissato per tutti quanti,
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44:41
يَوْمَ لَا يُغْنِى مَوْلًى عَن مَّوْلًى شَيْـًٔا وَلَا هُمْ يُنصَرُونَ
Yawma laa- yug̣nee mawlan ʻam mawlañ shayʹañw walaa hum yuñṣaroon,
il Giorno in cui nessun alleato darà rifugio al suo alleato in alcunché e non saranno soccorsi,
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44:42
إِلَّا مَن رَّحِمَ ٱللَّهُ ۚ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلرَّحِيمُ
ʹIllaa mar raḥimal laah: ʹinnahoo Huwal ʻAzeezur Raḥeem.
eccetto chi avrà la misericordia di Allah. In verità Egli è l’Eccelso, il Misericordioso.
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44:43
إِنَّ شَجَرَتَ ٱلزَّقُّومِ
ʹInna shajarataz Zaq̣q̣oom,
In verità l’albero di Zaqqùm ,
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44:44
طَعَامُ ٱلْأَثِيمِ
Ṭaʻaamul ʹas̤eem,―
è il cibo del peccatore.
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44:45
كَٱلْمُهْلِ يَغْلِى فِى ٱلْبُطُونِ
Kalmuhli yag̣lee fil buṭoon,
Ribollirà nel [suo] ventre come metallo liquefatto,
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44:46
كَغَلْىِ ٱلْحَمِيمِ
Kag̣alyil ḥameem.
come bolle l’acqua bollente.
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44:47
خُذُوهُ فَٱعْتِلُوهُ إِلَىٰ سَوَآءِ ٱلْجَحِيمِ
Khuẓoohu faʻtiloohu ʹilaa sawaaaʹil Jaḥeem!
«Afferratelo e trascinatelo nel fondo della Fornace
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44:48
ثُمَّ صُبُّوا۟ فَوْقَ رَأْسِهِۦ مِنْ عَذَابِ ٱلْحَمِيمِ
S̤umma ṣubboo fawq̣a raʹsihee min ʻAẓaabil Ḥameem.
e gli si versi sul capo il castigo dell’acqua bollente.
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44:49
ذُقْ إِنَّكَ أَنتَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْكَرِيمُ
Ẓuq̣! ʹinnaka ʹañtal ʻazeezul kareem!
Gusta [questo]: sei forse tu l’eccelso, il nobile?»
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44:50
إِنَّ هَـٰذَا مَا كُنتُم بِهِۦ تَمْتَرُونَ
ʹInna haaẓaa maa- kuñtum̃ bihee tamtaroon!
Ecco quello di cui dubitavate!
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44:51
إِنَّ ٱلْمُتَّقِينَ فِى مَقَامٍ أَمِينٍ
ʹInnal Muttaq̣eena fee maq̣aamin ʹameen,
I timorati avranno asilo sicuro,
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44:52
فِى جَنَّـٰتٍ وَعُيُونٍ
Fee Jannaatiñw Waʻuyoon;
tra giardini e sorgenti.
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44:53
يَلْبَسُونَ مِن سُندُسٍ وَإِسْتَبْرَقٍ مُّتَقَـٰبِلِينَ
Yalbasoona Miñ suñdusiñw waʹistabraq̣im mutaq̣aabileen;
Saranno vestiti di seta e broccato e staranno gli uni di fronte agli altri.
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44:54
كَذَٰلِكَ وَزَوَّجْنَـٰهُم بِحُورٍ عِينٍ
Kaẓaalik; wa-zawwajnaahum̃ biḥoorin ʻeen.
Sarà così e daremo loro in spose fanciulle dai grandi occhi.
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44:55
يَدْعُونَ فِيهَا بِكُلِّ فَـٰكِهَةٍ ءَامِنِينَ
Yadʻoona feeha bikulli faakihatin ʹaamineen;
Colà chiederanno senza timore ogni tipo di frutto.
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44:56
لَا يَذُوقُونَ فِيهَا ٱلْمَوْتَ إِلَّا ٱلْمَوْتَةَ ٱلْأُولَىٰ ۖ وَوَقَىٰهُمْ عَذَابَ ٱلْجَحِيمِ
Laa- yaẓooq̣oona feehal Mawta ʹillal mawtatal ʹoolaa; wa-waq̣aahum ʻaẓaabal Jaḥeem,―
E non proveranno altra morte oltre a quella prima morte [terrena]. [Allah] li ha preservati dal tormento della Fornace,
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44:57
فَضْلًا مِّن رَّبِّكَ ۚ ذَٰلِكَ هُوَ ٱلْفَوْزُ ٱلْعَظِيمُ
Faḍlam mir Rabbik! Ẓaalika huwal fawzul ʻaz̤̣eem!
per grazia del tuo Signore: questa è la più grande beatitudine.
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44:58
فَإِنَّمَا يَسَّرْنَـٰهُ بِلِسَانِكَ لَعَلَّهُمْ يَتَذَكَّرُونَ
Faʹinnamaa yassarnaahu bilisaanika laʻallahum yataẓakkaroon.
Abbiamo reso facile questo [Corano], nel tuo idioma, affinché riflettano.
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44:59
فَٱرْتَقِبْ إِنَّهُم مُّرْتَقِبُونَ
Fartaq̣ib ʹinnahum murtaq̣iboon.
Aspetta dunque, ché anche loro aspettano. Vedi Appendice «una notte benedetta»: secondo lo stesso Corano (II, la prima discesa del Libro avvenne nel mese di Ramadan, il nono del calendario musulmano. La tradizione islamica precisa trattarsi di una delle ultime cinque notti dispari del mese, tradizionalmente la ventisettesima (vedi anche sura XCVII). Il fumo è uno dei segni che precederanno il Giorno del Giudizio. Quello di essere uno strumento nelle mani di qualche fantomatico personaggio è un’accusa che i pagani mossero spesso all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui); vedi anche XVI, e la nota. Il versetto si riferisce a Mosè (pace su di lui). «non siatemi ostili»: nel senso di: «lasciate che faccia la mia strada, senza frapporvi ostacoli». Una tradizione riferisce che per ogni credente ci sono due varchi nel cielo, uno per far salire le sue buone azioni fino al cospetto di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e l’altra per far scendere il suo pane quotidiano. Quando egli muore, questi due varchi lo compiangono e lo rimpiange la terra, nel punto in cui era solito prosternarsi per adorare il suo Signore. «questi dicono»: i pagani della Mecca. « popolo di Tubba‘ »: sono chiamati così alcuni antichi re dello Yemen appartenenti alla tribù degli Himyar. Vedi xvii, e la nota, xxxvii, e la nota e LVI, 52.
Surah Al-JathiyahBegins here at 45:1
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45:1
حمٓ
Ḥaa-Meeem.
Hà’, Mìm .
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45:2
تَنزِيلُ ٱلْكِتَـٰبِ مِنَ ٱللَّهِ ٱلْعَزِيزِ ٱلْحَكِيمِ
Tañzeelul Kitaabi minal laahil ʻAzeezil Ḥakeem.
La rivelazione del Libro proviene da Allah, l’Eccelso, il Saggio.
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45:3
إِنَّ فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ لَـَٔايَـٰتٍ لِّلْمُؤْمِنِينَ
ʹInna fis samaawaati wal-ʹarḍi laʹAayaatil lil-Muʹmineen.
In verità nei cieli e sulla terra ci sono segni per coloro che credono,
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45:4
وَفِى خَلْقِكُمْ وَمَا يَبُثُّ مِن دَآبَّةٍ ءَايَـٰتٌ لِّقَوْمٍ يُوقِنُونَ
Wa-fee khalq̣ikum wa-maa yabus̤s̤u miñ daaabbatin ʹAayaatul liq̣awmiñy yooq̣inoon.
nella vostra creazione e negli animali che dissemina [sulla terra], ci sono segni per coloro che credono con fermezza.
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45:5
وَٱخْتِلَـٰفِ ٱلَّيْلِ وَٱلنَّهَارِ وَمَآ أَنزَلَ ٱللَّهُ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مِن رِّزْقٍ فَأَحْيَا بِهِ ٱلْأَرْضَ بَعْدَ مَوْتِهَا وَتَصْرِيفِ ٱلرِّيَـٰحِ ءَايَـٰتٌ لِّقَوْمٍ يَعْقِلُونَ
Wakhtilaafil Layli wan-Nahaari wa-maaa ʹañzalal laahu minas samaaaʹi mir Rizq̣iñ faʹaḥyaa bihil ʹarḍa baʻda mawtihaa wa-taṣreefir riyaaḥi ʹAayaatul liq̣awmiñy yaʻq̣iloon.
Nell’alternarsi della notte e del giorno, nell’acqua che Allah fa scendere dal cielo e per mezzo della quale vivifica la terra dopo che era morta, nel dispiegarsi dei venti, ci sono segni per coloro che ragionano.
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45:6
تِلْكَ ءَايَـٰتُ ٱللَّهِ نَتْلُوهَا عَلَيْكَ بِٱلْحَقِّ ۖ فَبِأَىِّ حَدِيثٍۭ بَعْدَ ٱللَّهِ وَءَايَـٰتِهِۦ يُؤْمِنُونَ
Tilka ʹAayaatul laahi natloohaa ʻalayka bil-ḥaq̣q̣: fabiʹayyi ḥadees̤im baʻdal laahi wa-ʹAayaatihee yuʹminoon?
Ecco i versetti di Allah, che noi ti recitiamo in tutta verità. In quale discorso e in quali segni potranno credere, oltre a [quelli] di Allah?
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45:7
وَيْلٌ لِّكُلِّ أَفَّاكٍ أَثِيمٍ
Waylul likulli ʹaffaakin ʹas̤eem:
Guai ad ogni bugiardo peccatore,
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45:8
يَسْمَعُ ءَايَـٰتِ ٱللَّهِ تُتْلَىٰ عَلَيْهِ ثُمَّ يُصِرُّ مُسْتَكْبِرًا كَأَن لَّمْ يَسْمَعْهَا ۖ فَبَشِّرْهُ بِعَذَابٍ أَلِيمٍ
yasmaʻu ʹAayaatil laahi tutlaa ʻalayhi s̤umma yuṣirru mustakbirañ kaʹal lam yasmaʻhaa: fabashshirhu biʻAẓaabin ʹaleem!
che ode recitare davanti a sé i versetti di Allah, ma insiste nella sua superbia, come se non li avesse affatto uditi! Annunciagli dunque un doloroso castigo.
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45:9
وَإِذَا عَلِمَ مِنْ ءَايَـٰتِنَا شَيْـًٔا ٱتَّخَذَهَا هُزُوًا ۚ أُو۟لَـٰٓئِكَ لَهُمْ عَذَابٌ مُّهِينٌ
Wa-ʹiẓaaa ʻalima min ʹAayaatinaa shayʹanit takhaẓahaa huzuwaa: ʹulaaaʹika lahum ʻAẓaabum muheen.
Se impara qualcuno dei Nostri versetti, li volge in scherno. Ecco coloro che avranno l’umiliante tormento:
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45:10
مِّن وَرَآئِهِمْ جَهَنَّمُ ۖ وَلَا يُغْنِى عَنْهُم مَّا كَسَبُوا۟ شَيْـًٔا وَلَا مَا ٱتَّخَذُوا۟ مِن دُونِ ٱللَّهِ أَوْلِيَآءَ ۖ وَلَهُمْ عَذَابٌ عَظِيمٌ
Miñw Waraaaʹihim Jahannam: wa-laa yug̣nee ʻanhum maa kasaboo shayʹañw walaa mat takhaẓoo miñ doonil laahi ʹawliyaaaʹ: wa-lahum ʻAẓaabun ʻaz̤̣eem.
li attende l’Inferno. Non servirà a niente quel che avranno fatto, né gli alleati che si sono presi all’infuori di Allah. Avranno un castigo terribile.
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45:11
هَـٰذَا هُدًى ۖ وَٱلَّذِينَ كَفَرُوا۟ بِـَٔايَـٰتِ رَبِّهِمْ لَهُمْ عَذَابٌ مِّن رِّجْزٍ أَلِيمٌ
Haaẓaa Hudaa: wal-laẓeena kafaroo biʹAayaati Rabbihim lahum ʻAẓaabum mir rijzin ʹaleem.
Questa è la guida . Coloro che non credono nei segni del loro Signore avranno doloroso supplizio.
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45:12
۞ ٱللَّهُ ٱلَّذِى سَخَّرَ لَكُمُ ٱلْبَحْرَ لِتَجْرِىَ ٱلْفُلْكُ فِيهِ بِأَمْرِهِۦ وَلِتَبْتَغُوا۟ مِن فَضْلِهِۦ وَلَعَلَّكُمْ تَشْكُرُونَ
ʹAllaahul laẓee sakhkhara lakumul baḥra litajriyal fulku feehi biʹamrihee wa-litabtag̣oo miñ Faḍlihee wa-laʻallakum tashkuroon.
Allah è Colui Che ha messo il mare al vostro servizio, affinché vi scivoli la nave per ordine Suo e voi vi procuriate la Sua grazia, affinché siate riconoscenti.
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45:13
وَسَخَّرَ لَكُم مَّا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ جَمِيعًا مِّنْهُ ۚ إِنَّ فِى ذَٰلِكَ لَـَٔايَـٰتٍ لِّقَوْمٍ يَتَفَكَّرُونَ
Wa-sakhkhara lakum maa fis samaawaati wa-maa fil ʹarḍi jameeʻam minh: ʹinna fee ẓaalika laʹAayaatil liq̣awmiñy yatafakkaroon.
E vi ha sottomesso tutto quello che è nei cieli e sulla terra: tutto [proviene] da Lui. In verità in ciò vi sono segni per coloro che riflettono.
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45:14
قُل لِّلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ يَغْفِرُوا۟ لِلَّذِينَ لَا يَرْجُونَ أَيَّامَ ٱللَّهِ لِيَجْزِىَ قَوْمًۢا بِمَا كَانُوا۟ يَكْسِبُونَ
Q̣ul lillaẓeena ʹaamanoo yag̣firoo lillaẓeena laa- yarjoona ʹAyyaamal laahi liyajziya Q̣awmam bimaa kaanoo yaksiboon.
Di’ ai credenti di perdonare coloro che non sperano nei Giorni di Allah: [Egli] compenserà ogni popolo per quello che si è meritato.
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45:15
مَنْ عَمِلَ صَـٰلِحًا فَلِنَفْسِهِۦ ۖ وَمَنْ أَسَآءَ فَعَلَيْهَا ۖ ثُمَّ إِلَىٰ رَبِّكُمْ تُرْجَعُونَ
Man ʻamila ṣaaliḥañ falinafsih; wa-man ʹasaaaʹa faʻalayhaa. S̤umma ʹilaa Rabbikum turjaʻoon.
Chi fa il bene, lo fa per se stesso, e chi fa il male lo fa contro di sé. Infine sarete tutti ricondotti al vostro Signore.
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45:16
وَلَقَدْ ءَاتَيْنَا بَنِىٓ إِسْرَٰٓءِيلَ ٱلْكِتَـٰبَ وَٱلْحُكْمَ وَٱلنُّبُوَّةَ وَرَزَقْنَـٰهُم مِّنَ ٱلطَّيِّبَـٰتِ وَفَضَّلْنَـٰهُمْ عَلَى ٱلْعَـٰلَمِينَ
Wa-laq̣ad ʹaataynaa Baneee ʹIsraaaʹeelal Kitaaba wal-Ḥukma wan-Nubuwwa wa-razaq̣naahum minaṭ Ṭayyibaati wa-faḍḍalnaahum ʻalal ʻaalameen.
Già abbiamo dato ai Figli di Israele la Scrittura, la saggezza e la profezia. Concedemmo loro cibi eccellenti e li preferimmo agli altri popoli .
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45:17
وَءَاتَيْنَـٰهُم بَيِّنَـٰتٍ مِّنَ ٱلْأَمْرِ ۖ فَمَا ٱخْتَلَفُوٓا۟ إِلَّا مِنۢ بَعْدِ مَا جَآءَهُمُ ٱلْعِلْمُ بَغْيًۢا بَيْنَهُمْ ۚ إِنَّ رَبَّكَ يَقْضِى بَيْنَهُمْ يَوْمَ ٱلْقِيَـٰمَةِ فِيمَا كَانُوا۟ فِيهِ يَخْتَلِفُونَ
Wa-ʹaataynaahum̃ Bayyinaatim minal ʹamr: famakh talafooo ʹillaa mim baʻdi maa- jaaaʹahumul ʻilmu bag̣yam baynahum. ʹInna Rabbaka yaq̣ḍee baynahum Yawmal Q̣iyaamati feemaa kaanoo feehi yakhtalifoon.
Demmo loro prove evidenti del [Nostro] Ordine ; non si divisero, astiosi gli uni con gli altri se non dopo che giunse loro la scienza. In verità nel Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà tra di loro, a proposito delle loro divergenze.
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45:18
ثُمَّ جَعَلْنَـٰكَ عَلَىٰ شَرِيعَةٍ مِّنَ ٱلْأَمْرِ فَٱتَّبِعْهَا وَلَا تَتَّبِعْ أَهْوَآءَ ٱلَّذِينَ لَا يَعْلَمُونَ
S̤umma jaʻalnaaka ʻalaa Shareeʻatim minal ʹamri fattabiʻhaa wa-laa tattabiʻ ʹahwaaa ʹallaẓeena laa- yaʻlamoon.
In seguito ti abbiamo posto sulla via dell’Ordine . Seguila e non seguire le passioni di coloro che non conoscono nulla.
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45:19
إِنَّهُمْ لَن يُغْنُوا۟ عَنكَ مِنَ ٱللَّهِ شَيْـًٔا ۚ وَإِنَّ ٱلظَّـٰلِمِينَ بَعْضُهُمْ أَوْلِيَآءُ بَعْضٍ ۖ وَٱللَّهُ وَلِىُّ ٱلْمُتَّقِينَ
ʹInnahum lañy yug̣noo ʹañka minal laahi shayʹaa: wa-ʹinnaz̤̣ z̤̣aalimeena baʻḍuhum ʹawliyaaaʹu baʻḍ: wallaahu Wa-liyyul Muttaq̣een.
Non potranno giovarti in nulla contro Allah. In verità gli ingiusti sono alleati gli uni degli altri, mentre Allah è alleato dei timorati.
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45:20
هَـٰذَا بَصَـٰٓئِرُ لِلنَّاسِ وَهُدًى وَرَحْمَةٌ لِّقَوْمٍ يُوقِنُونَ
Haaẓaa Baṣaaaʹiru linnaasi wa-Hudañw wa-Raḥmatul liq̣awmiñy yooq̣inoon.
Questo [Corano] per gli uomini è un appello al veder chiaro, una guida e una misericordia per coloro che credono fermamente.
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45:21
أَمْ حَسِبَ ٱلَّذِينَ ٱجْتَرَحُوا۟ ٱلسَّيِّـَٔاتِ أَن نَّجْعَلَهُمْ كَٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ سَوَآءً مَّحْيَاهُمْ وَمَمَاتُهُمْ ۚ سَآءَ مَا يَحْكُمُونَ
ʹAm ḥasibal laẓeenaj taraḥus sayyiʹaati ʹan najʻalahum kallaẓeena ʹaamanoo wa-ʻamiluṣ ṣaaliḥaati sawaaaʹam maḥyaahum wa-mamaatuhum? Saaaʹa maa- yaḥkumoon.
Coloro che commettono il male credono che Noi li tratteremo alla stessa stregua di coloro che credono e compiono il bene, come se fossero uguali nella loro vita e nella loro morte ? Come giudicano male!
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45:22
وَخَلَقَ ٱللَّهُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضَ بِٱلْحَقِّ وَلِتُجْزَىٰ كُلُّ نَفْسٍۭ بِمَا كَسَبَتْ وَهُمْ لَا يُظْلَمُونَ
Wa-khalaq̣al laahus samaawaati wal-ʹarḍa bilḥaq̣q̣i wa-litujzaa kullu nafsim bimaa kasabat wa-hum laa- yuz̤̣lamoon.
Allah creò in tutta verità i cieli e la terra, affinché ogni uomo sia compensato per quel che avrà fatto. Nessuno subirà un torto.
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45:23
أَفَرَءَيْتَ مَنِ ٱتَّخَذَ إِلَـٰهَهُۥ هَوَىٰهُ وَأَضَلَّهُ ٱللَّهُ عَلَىٰ عِلْمٍ وَخَتَمَ عَلَىٰ سَمْعِهِۦ وَقَلْبِهِۦ وَجَعَلَ عَلَىٰ بَصَرِهِۦ غِشَـٰوَةً فَمَن يَهْدِيهِ مِنۢ بَعْدِ ٱللَّهِ ۚ أَفَلَا تَذَكَّرُونَ
ʹAfaraʹayta manit takhaẓa ʹilaahahoo hawaahu wa-ʹaḍal-lahul laahu ʻalaa ʻilmiñw Wakhatama ʻalaa samʻihee wa-q̣albihee wa-jaʻala ʻalaa baṣarihee g̣ishaawah. Famañy yahdeehi mim baʻdil laah? ʹAfalaa taẓakkaroon?
Non hai visto quello che assume a divinità le sue passioni ? Allah scientemente lo allontana, suggella il suo udito e il suo cuore e stende un velo sui suoi occhi. Chi lo potrà dirigere dopo che Allah [lo ha sviato]? Non rifletterete dunque?
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45:24
وَقَالُوا۟ مَا هِىَ إِلَّا حَيَاتُنَا ٱلدُّنْيَا نَمُوتُ وَنَحْيَا وَمَا يُهْلِكُنَآ إِلَّا ٱلدَّهْرُ ۚ وَمَا لَهُم بِذَٰلِكَ مِنْ عِلْمٍ ۖ إِنْ هُمْ إِلَّا يَظُنُّونَ
Wa-q̣aaloo maa- hiya ʹillaa ḥayaatunad dunyaa namootu wa-naḥyaa wa-maa yuhlikunaaa ʹillad Dahr. Wa-maa lahum̃ biẓaalika min ʻilm: ʹin hum ʹillaa yaz̤̣unnoon.
Dicono: «Non c’è che questa vita terrena: viviamo e moriamo; quello che ci uccide è il tempo che passa». Invece non possiedono nessuna scienza, non fanno altro che illazioni.
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45:25
وَإِذَا تُتْلَىٰ عَلَيْهِمْ ءَايَـٰتُنَا بَيِّنَـٰتٍ مَّا كَانَ حُجَّتَهُمْ إِلَّآ أَن قَالُوا۟ ٱئْتُوا۟ بِـَٔابَآئِنَآ إِن كُنتُمْ صَـٰدِقِينَ
Wa-ʹiẓaa tutlaa ʻalayhim ʹAayaatunaa Bayyinaatim maa kaana ḥujjatuhum ʹillaaa ʹañ q̣aaluʹ too biʹaabaaaʹinaaa ʹiñ kuñtum ṣaadiq̣een!
Quando vengono recitati a loro i Nostri versetti espliciti, non hanno altro argomento eccetto: «Fate risorgere i nostri avi, se siete sinceri».
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45:26
قُلِ ٱللَّهُ يُحْيِيكُمْ ثُمَّ يُمِيتُكُمْ ثُمَّ يَجْمَعُكُمْ إِلَىٰ يَوْمِ ٱلْقِيَـٰمَةِ لَا رَيْبَ فِيهِ وَلَـٰكِنَّ أَكْثَرَ ٱلنَّاسِ لَا يَعْلَمُونَ
Q̣ulil laahu yaḥyeekum s̤umma yumeetukum s̤umma yajmaʻukum ʹilaa Yawmil Q̣iyaamati laa- rayba feehi wa-laakinna ʹaks̤aran naasi laa- yaʻlamoon.
Di’: «Allah vi dà la vita e poi vi dà la morte, quindi vi riunirà nel Giorno della Resurrezione. Non c’è dubbio in proposito, ma la maggior parte degli uomini non lo sa».
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45:27
وَلِلَّهِ مُلْكُ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۚ وَيَوْمَ تَقُومُ ٱلسَّاعَةُ يَوْمَئِذٍ يَخْسَرُ ٱلْمُبْطِلُونَ
Wa-lillaahi Mulkus samaawaati wal-ʹarḍ. Wa-Yawma taq̣oomus Saaʻatu Yawmaʹiẓiñy yakhsarul mubṭiloon!
[Appartiene] ad Allah la sovranità dei cieli e della terra; e nel Giorno in cui scoccherà l’Ora, saranno perduti i seguaci della falsità.
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45:28
وَتَرَىٰ كُلَّ أُمَّةٍ جَاثِيَةً ۚ كُلُّ أُمَّةٍ تُدْعَىٰٓ إِلَىٰ كِتَـٰبِهَا ٱلْيَوْمَ تُجْزَوْنَ مَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ
Wa-taraa kulla ʹummatiñ JAAS̤IYAH: Kullu ʹummatiñ tudʻaaa ʹilaa Kitaabihaa; ʹal-Yawma tujzawna maa- kuñtum taʻmaloon!
E vedrai ogni comunità genuflessa. Ogni comunità sarà convocata davanti al suo libro : «Oggi sarete compensati per quello che avete fatto».
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45:29
هَـٰذَا كِتَـٰبُنَا يَنطِقُ عَلَيْكُم بِٱلْحَقِّ ۚ إِنَّا كُنَّا نَسْتَنسِخُ مَا كُنتُمْ تَعْمَلُونَ
Haaẓaa Kitaabunaa yañṭiq̣u ʻalaykum̃ bilḥaq̣q̣; ʹinnaa kunnaa nastañsikhu maa- kuñtum taʻmaloon.
Ecco il Nostro Libro che rivela la verità su di voi: sì, abbiamo tenuto nota di [tutto] ciò che facevate.
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45:30
فَأَمَّا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوا۟ وَعَمِلُوا۟ ٱلصَّـٰلِحَـٰتِ فَيُدْخِلُهُمْ رَبُّهُمْ فِى رَحْمَتِهِۦ ۚ ذَٰلِكَ هُوَ ٱلْفَوْزُ ٱلْمُبِينُ
Faʹammal laẓeena ʹaamanoo wa-ʻamiluṣ ṣaaliḥaati fayudkhiluhum Rabbuhum fee Raḥmatih. Ẓaalika huwal Fawzul mubeen.
Quanto a coloro che avranno creduto e compiuto il bene, il Signore li accoglierà nella Sua misericordia. Questo è il successo evidente!
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45:31
وَأَمَّا ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓا۟ أَفَلَمْ تَكُنْ ءَايَـٰتِى تُتْلَىٰ عَلَيْكُمْ فَٱسْتَكْبَرْتُمْ وَكُنتُمْ قَوْمًا مُّجْرِمِينَ
Wa-ʹammal laẓeena kafaroo: ʹafalam takun ʹAayaatee tutlaa ʻalaykum fastakbartum wa-kuñtum q̣awmam mujrimeen?
A coloro che invece non avranno creduto [sarà detto]: «Non vi sono stati recitati i Miei versetti? Ma eravate superbi ed eravate un popolo di malvagi».
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45:32
وَإِذَا قِيلَ إِنَّ وَعْدَ ٱللَّهِ حَقٌّ وَٱلسَّاعَةُ لَا رَيْبَ فِيهَا قُلْتُم مَّا نَدْرِى مَا ٱلسَّاعَةُ إِن نَّظُنُّ إِلَّا ظَنًّا وَمَا نَحْنُ بِمُسْتَيْقِنِينَ
Wa-ʹiẓaa q̣eela ʹinna waʻdallaahi ḥaq̣q̣uñw was Saaʻatu laa- rayba feehaa q̣ultum maa nadree mas Saaʻatu ʹin naz̤̣unnu ʹillaa z̤̣annañw wamaa naḥnu bimustayq̣ineen.
Quando si diceva: «In verità la promessa di Allah è veritiera e non c’è dubbio alcuno sull’Ora», voi rispondevate: «Non sappiamo cos’è l’Ora, facciamo solo supposizioni, senza peraltro esserne convinti».
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45:33
وَبَدَا لَهُمْ سَيِّـَٔاتُ مَا عَمِلُوا۟ وَحَاقَ بِهِم مَّا كَانُوا۟ بِهِۦ يَسْتَهْزِءُونَ
Wa-badaa lahum sayyiʹaatu maa- ʻamiloo wa-ḥaaq̣a bihim maa kaanoo bihee yastahziʹoon!
Appariranno loro [le conseguenze] di quel che avranno fatto e ciò di cui si burlavano li avvolgerà .
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45:34
وَقِيلَ ٱلْيَوْمَ نَنسَىٰكُمْ كَمَا نَسِيتُمْ لِقَآءَ يَوْمِكُمْ هَـٰذَا وَمَأْوَىٰكُمُ ٱلنَّارُ وَمَا لَكُم مِّن نَّـٰصِرِينَ
Wa-q̣eelal Yawma nañsaakum kamaa naseetum Liq̣aaaʹa Yawmikum haaẓaa wa-maʹwaakumun Naaru wa-maa lakum min naaṣireen!
E sarà detto loro: «Oggi Noi vi dimentichiamo, come voi dimenticavate l’incontro di questo vostro Giorno. Il vostro soggiorno sarà il Fuoco e non avrete chi vi soccorra.
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45:35
ذَٰلِكُم بِأَنَّكُمُ ٱتَّخَذْتُمْ ءَايَـٰتِ ٱللَّهِ هُزُوًا وَغَرَّتْكُمُ ٱلْحَيَوٰةُ ٱلدُّنْيَا ۚ فَٱلْيَوْمَ لَا يُخْرَجُونَ مِنْهَا وَلَا هُمْ يُسْتَعْتَبُونَ
Ẓaalikum̃ biʹannakumut takhaẓtum ʹAayaatil laahi huzuwañw wag̣arratkumul ḥayaatud dunyaa: fal-Yawma laa- yukhrajoona minhaa wa-laa hum yustaʻtaboon.
Ciò perché schernivate i segni di Allah e vi seduceva la vita terrena». In quel Giorno, non saranno fatti uscire e non saranno accettate le loro scuse.
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45:36
فَلِلَّهِ ٱلْحَمْدُ رَبِّ ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَرَبِّ ٱلْأَرْضِ رَبِّ ٱلْعَـٰلَمِينَ
Falillaahil Ḥamdu Rabbis samaawaati wa-Rabbil ʹarḍi Rabbil ʻAalameen!
La lode appartiene ad Allah, Signore dei cieli e della terra, Signore dei mondi.
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45:37
وَلَهُ ٱلْكِبْرِيَآءُ فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَٱلْأَرْضِ ۖ وَهُوَ ٱلْعَزِيزُ ٱلْحَكِيمُ
Wa-lahul Kibriyaaaʹu fis samaawaati wal-ʹarḍ: wa-Huwal ʻAzeezul Ḥakeem!
[Appartiene] a Lui la magnificenza dei cieli e della terra. Egli è l’Eccelso, il Saggio. Vedi Appendice Il Libro per antonomasia, il Sublime Corano. «… è la guida»: il Corano. Vedi II, «agli altri popoli»: loro contemporanei. «… prove evidenti del Nostro] Ordine»: le prove che i precetti e le leggi rivelate tramite i profeti, provenivano da Allah. «In seguito ti abbiamo posto [o Muhammad] sulla via dell’Ordine»: ti abbiamo guidato in base alle leggi e ai precetti che ti venivano rivelati dal Corano. «nella loro vita e nella loro morte»: in questa vita terrena e nell’altra vita. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) stigmatizza una volta di più il disperato, squallido tentativo dell’uomo di fare di se stesso l’unico punto di riferimento etico e spirituale. Questa tendenza presente in ogni tempo ha condotto e conduce alle forme più esecrabili del comportamento umano, alle perversioni personali e di massa, dalla morte dell’anima ai genocidi per fame o malattie perpetrati contro i più deboli. In nome del «dio progresso» si sacrifica la natura, per il «dio bellezza» si usano prodotti a base di feti umani o si producono gravidanze per poi interromperle, il «dio denaro» trasforma la vita in una grande transazione nella quale non è importante quello che si è ma solo quello che si possiede. «al suo libro»: è il registro delle azioni degli uomini. « ciò di cui si burlavano li avvolgerà»: il Giudizio di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e il Suo castigo. « non saranno fatti uscire »: dall’Inferno. «Al-’Ahqâf» (dune tortuose, colli, oppure piccole caverne scavate sul fianco di una montagna). In questo territorio vivevano gli ‘Ad, il popolo che ricevette e rifiutò il messaggio recato dal profeta Hûd (pace su di lui).