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Sure 76

Al-Insan

The Man · Madani · 31 ayahs

Traduzione di Hamza Roberto Piccardo

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  1. 1

    هَلْ أَتَىٰ عَلَى ٱلْإِنسَـٰنِ حِينٌ مِّنَ ٱلدَّهْرِ لَمْ يَكُن شَيْـًٔا مَّذْكُورًا

    Hal ʹataa ʻalal ʹIÑSAANI ḥeenum minad DAHRI lam yakuñ shayʹam maẓkooraa?

    Non è forse trascorso un lasso di tempo in cui l’uomo non sia stato una creatura degna di menzione ?

  2. 2

    إِنَّا خَلَقْنَا ٱلْإِنسَـٰنَ مِن نُّطْفَةٍ أَمْشَاجٍ نَّبْتَلِيهِ فَجَعَلْنَـٰهُ سَمِيعًۢا بَصِيرًا

    ʹInnaa khalaq̣nal ʹiñsaana min nuṭfatin ʹamshaajin nabtaleehi fajaʻalnaahu sameeʻam baṣeeraa.

    Invero creammo l’uomo, per metterlo alla prova, da una goccia di sperma eterogenea e abbiamo fatto sì che sentisse e vedesse

  3. 3

    إِنَّا هَدَيْنَـٰهُ ٱلسَّبِيلَ إِمَّا شَاكِرًا وَإِمَّا كَفُورًا

    ʹInnaa hadaynaahus sabeela ʹimmaa shakirañw waʹimmaa kafooraa.

    e gli abbiamo indicato la Retta Via, sia esso riconoscente o ingrato.

  4. 4

    إِنَّآ أَعْتَدْنَا لِلْكَـٰفِرِينَ سَلَـٰسِلَا۟ وَأَغْلَـٰلًا وَسَعِيرًا

    ʹInnaaa ʹaʻtadnaa lilkaafireena salaasila wa-ʹag̣laalañw wa-Saʻeeraa.

    In verità abbiamo preparato per i miscredenti catene, gioghi e la Fiamma.

  5. 5

    إِنَّ ٱلْأَبْرَارَ يَشْرَبُونَ مِن كَأْسٍ كَانَ مِزَاجُهَا كَافُورًا

    ʹInnal ʹabraara yashraboona miñ kaʹsiñ kaana mizaajuhaa kaafooraa,―

    In verità i giusti berranno da una coppa in cui è un miscuglio di [acqua e di] Kafùr ,

  6. 6

    عَيْنًا يَشْرَبُ بِهَا عِبَادُ ٱللَّهِ يُفَجِّرُونَهَا تَفْجِيرًا

    ʻAynañy yashrabu bihaa ʻIbaadul laahi yufajjiroonahaa tafjeeraa.

    [attinta da una] fonte da cui berranno i servi di Allah, che la faranno fluire con abbondanza,

  7. 7

    يُوفُونَ بِٱلنَّذْرِ وَيَخَافُونَ يَوْمًا كَانَ شَرُّهُۥ مُسْتَطِيرًا

    Yoofoona binnaẓri wa-yakhaafoona yawmañ kaana sharruhoo mustaṭeeraa.

    coloro che assolvono ai loro voti e temono il giorno il cui male si propagherà ovunque,

  8. 8

    وَيُطْعِمُونَ ٱلطَّعَامَ عَلَىٰ حُبِّهِۦ مِسْكِينًا وَيَتِيمًا وَأَسِيرًا

    Wa-yuṭʻimoonaṭ ṭaʻaama ʻalaa ḥubbihee miskeenañw wayateemañw waʹaseeraa,―

    [loro] che, nonostante il loro bisogno , nutrono il povero, l’orfano e il prigioniero;

  9. 9

    إِنَّمَا نُطْعِمُكُمْ لِوَجْهِ ٱللَّهِ لَا نُرِيدُ مِنكُمْ جَزَآءً وَلَا شُكُورًا

    ʹInnamaa nuṭʻimukum liwajhil laahi laa- nureedu miñkum jazaaaʹañw walaa shukooraa.

    [e interiormente affermano:] «È solo per il volto di Allah, che vi nutriamo; non ci aspettiamo da voi né ricompensa, né gratitudine.

  10. 10

    إِنَّا نَخَافُ مِن رَّبِّنَا يَوْمًا عَبُوسًا قَمْطَرِيرًا

    ʹInnaa nakhaafu mir Rabbinaa Yawman ʻaboosañ q̣amṭareeraa.

    Invero noi temiamo un Giorno terribile e catastrofico da parte del nostro Signore».

  11. 11

    فَوَقَىٰهُمُ ٱللَّهُ شَرَّ ذَٰلِكَ ٱلْيَوْمِ وَلَقَّىٰهُمْ نَضْرَةً وَسُرُورًا

    Fawaq̣aahumul laahu sharra ẓaalikal Yawmi wa-laq̣q̣aahum naḍratañw wasurooraa.

    Allah li preserverà dal male di quel Giorno e verserà su di loro splendore e gioia,

  12. 12

    وَجَزَىٰهُم بِمَا صَبَرُوا۟ جَنَّةً وَحَرِيرًا

    Wa-jazaahum̃ bimaa ṣabaroo Jannatañw Waḥareeraa.

    li compenserà del loro perseverare con il Giardino e la seta .

  13. 13

    مُّتَّكِـِٔينَ فِيهَا عَلَى ٱلْأَرَآئِكِ ۖ لَا يَرَوْنَ فِيهَا شَمْسًا وَلَا زَمْهَرِيرًا

    Muttakiʹeena feehaa ʻalal ʹaraaaʹik, laa- yarawna feehaa shamsañw walaa zamhareeraa.

    Adagiati su alti divani, non dovranno subire né il sole, né il freddo pungente.

  14. 14

    وَدَانِيَةً عَلَيْهِمْ ظِلَـٰلُهَا وَذُلِّلَتْ قُطُوفُهَا تَذْلِيلًا

    Wa-daaniyatan ʻalayhim z̤̣ilaaluhaa wa-ẓullilat q̣uṭoofuhaa taẓleelaa.

    Le sue ombre li copriranno e i suoi frutti penderanno a portata di mano.

  15. 15

    وَيُطَافُ عَلَيْهِم بِـَٔانِيَةٍ مِّن فِضَّةٍ وَأَكْوَابٍ كَانَتْ قَوَارِيرَا۠

    Wa-yuṭaafu ʻalayhim̃ biʹaaniyatim miñ fiḍḍatiñw waʹakwaabiñ kaanat q̣awaareeraa,―

    Verranno serviti da un vassoio d’argento e coppe di cristallo,

  16. 16

    قَوَارِيرَا۟ مِن فِضَّةٍ قَدَّرُوهَا تَقْدِيرًا

    Q̣awaareera miñ fiḍḍatiñ q̣addaroohaa taq̣deeraa.

    di cristallo e d’argento, convenientemente riempite.

  17. 17

    وَيُسْقَوْنَ فِيهَا كَأْسًا كَانَ مِزَاجُهَا زَنجَبِيلًا

    Wa-yusq̣awna feehaa kaʹsañ kaana mizaajuhaa zañjabeelaa,―

    E berranno colà, da una coppa contenente una mistura di zenzero,

  18. 18

    عَيْنًا فِيهَا تُسَمَّىٰ سَلْسَبِيلًا

    ʻAynañ feehaa tusammaa Salsabeelaa.

    [attinta] da una fonte di quel luogo chiamata Salsabìl .

  19. 19

    ۞ وَيَطُوفُ عَلَيْهِمْ وِلْدَٰنٌ مُّخَلَّدُونَ إِذَا رَأَيْتَهُمْ حَسِبْتَهُمْ لُؤْلُؤًا مَّنثُورًا

    Wa-yaṭoofu ʻalayhim wildaanum mukhalladoon: ʹiẓaa raʹaytahum ḥasibtahum luʹluʹam mañs̤ooraa.

    Saranno serviti da fanciulli di eterna giovinezza: vedendoli, ti sembreranno perle sparse.

  20. 20

    وَإِذَا رَأَيْتَ ثَمَّ رَأَيْتَ نَعِيمًا وَمُلْكًا كَبِيرًا

    Wa-ʹiẓaa raʹayta s̤amma raʹayta Naʻeemañw Wa-Mulkañ Kabeeraa.

    Quando lo vedrai, vedrai delizia e un vasto regno.

  21. 21

    عَـٰلِيَهُمْ ثِيَابُ سُندُسٍ خُضْرٌ وَإِسْتَبْرَقٌ ۖ وَحُلُّوٓا۟ أَسَاوِرَ مِن فِضَّةٍ وَسَقَىٰهُمْ رَبُّهُمْ شَرَابًا طَهُورًا

    ʻAaliyahum s̤iyaabu suñdusin khuḍruñw waʹistabraq̣, wa-ḥullooo ʹasaawira miñ fiḍḍah; wa-saq̣aahum Rabbuhum Sharaabañ Ṭahooraa.

    Indosseranno abiti verdi di seta finissima e broccato. Saranno ornati con bracciali d’argento e il loro Signore darà loro una bevanda purissima.

  22. 22

    إِنَّ هَـٰذَا كَانَ لَكُمْ جَزَآءً وَكَانَ سَعْيُكُم مَّشْكُورًا

    ʹInna haaẓaa kaana lakum jazaaaʹañw wakaana saʻyukum mashkooraa.

    In verità questo vi sarà concesso in ricompensa e il vostro sforzo sarà riconosciuto.

  23. 23

    إِنَّا نَحْنُ نَزَّلْنَا عَلَيْكَ ٱلْقُرْءَانَ تَنزِيلًا

    ʹInnaa Naḥnu nazzalnaa ʻalaykal Q̣urʹaana tañzeelaa.

    In verità siamo stati Noi a far scendere gradualmente il Corano su di te.

  24. 24

    فَٱصْبِرْ لِحُكْمِ رَبِّكَ وَلَا تُطِعْ مِنْهُمْ ءَاثِمًا أَوْ كَفُورًا

    Faṣbir li-Ḥukmi Rabbika wa-laa tuṭiʻ minhum ʹaas̤iman ʹaw kafooraa.

    Sii paziente [nell’attesa] del Decreto del tuo Signore e non obbedire al peccatore e all’ingrato dei loro.

  25. 25

    وَٱذْكُرِ ٱسْمَ رَبِّكَ بُكْرَةً وَأَصِيلًا

    Waẓkuris ma Rabbika bukratañw waʹaṣeelaa.

    Menziona il Nome del tuo Signore, al mattino e alla sera,

  26. 26

    وَمِنَ ٱلَّيْلِ فَٱسْجُدْ لَهُۥ وَسَبِّحْهُ لَيْلًا طَوِيلًا

    Wa-minal layli fasjud lahoo wa-sabbiḥhu laylañ ṭaweelaa.

    e durante la notte prosternati a Lui e glorificaLo a lungo nella notte.

  27. 27

    إِنَّ هَـٰٓؤُلَآءِ يُحِبُّونَ ٱلْعَاجِلَةَ وَيَذَرُونَ وَرَآءَهُمْ يَوْمًا ثَقِيلًا

    ʹInna haaaʹulaaaʹi yuḥibboonal ʻaajilata wa-yaẓaroona wa-raaaʹahum Yawmañ s̤aq̣eelaa.

    Coloro che amano l’effimero trascurano un Giorno grave .

  28. 28

    نَّحْنُ خَلَقْنَـٰهُمْ وَشَدَدْنَآ أَسْرَهُمْ ۖ وَإِذَا شِئْنَا بَدَّلْنَآ أَمْثَـٰلَهُمْ تَبْدِيلًا

    Naḥnu khalaq̣naahum wa-shadadnaaa ʹasrahum; wa-ʹiẓaa shiʹnaa baddalnaaa ʹams̤aalahum tabdeelaa.

    Siamo stati Noi a crearli e a consolidare le loro giunture. Se volessimo, li sostituiremmo con altri loro simili.

  29. 29

    إِنَّ هَـٰذِهِۦ تَذْكِرَةٌ ۖ فَمَن شَآءَ ٱتَّخَذَ إِلَىٰ رَبِّهِۦ سَبِيلًا

    ʹinna haaẓihee taẓkirah: famañ shaaaʹat takhaẓa ʹilaa Rabbihee sabeelaa.

    In verità questo è un Monito. Chi vuole, intraprenda dunque la via che conduce al suo Signore.

  30. 30

    وَمَا تَشَآءُونَ إِلَّآ أَن يَشَآءَ ٱللَّهُ ۚ إِنَّ ٱللَّهَ كَانَ عَلِيمًا حَكِيمًا

    Wa-maa tashaaaʹoona ʹillaaa ʹañy yashaaaʹal laah; ʹinnal laaha kaana ʻAleeman Ḥakeemaa.

    Ma voi lo vorrete solo se Allah lo vuole . Allah è sapiente e saggio.

  31. 31

    يُدْخِلُ مَن يَشَآءُ فِى رَحْمَتِهِۦ ۚ وَٱلظَّـٰلِمِينَ أَعَدَّ لَهُمْ عَذَابًا أَلِيمًۢا

    Yudkhilu mañy yashaaaʹu fee Raḥmatih; waz̤̣z̤̣aalimeena ʹaʻadda lahum ʻAẓaaban ʹaleemaa.

    Introduce chi vuole nella Sua misericordia, mentre per gli ingiusti ha preparato un doloroso castigo.   La tradizione ci riferisce che questa sura fu rivelata in un momento in cui l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) stava attraversando ore di grande scoramento per la miseria in cui viveva la gente della sua casa (che Allah sia soddisfatto di loro). In particolare era stato colpito dalla condizione in cui versavano Ali e sua figlia Fatima, che per nutrire i bisognosi (vedi vers. si erano ridotti alla fame più nera e avevano passato tre giorni di digiuno assoluto. Secondo i classici, il versetto si riferirebbe al tempo intercorso tra il momento in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) formò Adamo e quello in cui gli diede la vita. «una goccia di sperma eterogeneo»: quella formata dagli spermatozoi e dall’ovulo. «Kafùr»: è il nome di una fonte paradisiaca. «nonostante il loro bisogno»: nel senso di «anche se sono poveri e mancano del necessario» (Tabarì XXIX, 209). Alcuni esegeti hanno ritenuto un altro significato che condurrebbe a questa traduzione: «che, per amor di Allah, nutrono…». A proposito della specifica situazione della rivelazione di questo versetto vedi nota. Ricordiamo che in questa vita, la seta e l’oro sono interdetti ai musulmani maschi. «Salsabìl» il nome di una fonte del Paradiso. Secondo alcuni studiosi questo appellativo significa «che scorre gradevolmente». I peccatori preferiscono l’effimero di questa vita terrestre e non pensano al Giorno del Giudizio, la cui pesantezza viene a fare da contrappasso alle loro scelte «leggere». L’unica volontà reale è quella di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e solo quelli che Lui guiderà potranno intraprendere e percorrere il cammino che a Lui conduce.